Salute 20 Giugno 2023 11:23

Parkinson, trovata la chiave dello sviluppo della demenza: dipende dalle aree del cervello in cui si accumula una proteina

Parkinson, trovata la chiave dello sviluppo della demenza: dipende dalle aree del cervello in cui si accumula una proteina

È stata trovata la chiave che regola lo sviluppo di sintomi simili alla demenza nel Parkinson: e’ una proteina chiamata alfa-sinucleina, che porta al declino cognitivo solo se si accumula in determinate aree del cervello. Lo studio e’ stato condotto dall’Istituto di Biochimica e Biologia Cellulare del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con l’Istituto Telethon di Genetica e Medicina di Pozzuoli, l’Irccs San Raffaele di Roma e l’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Parkinson’s disease NPJ, e’ fondamentale per capire i meccanismi della demenza nel Parkinson e per poter quindi intervenire tempestivamente con terapie mirate. La malattia di Parkinson e’ nota per i disturbi motori provocati dalla morte dei neuroni nel mesencefalo, un’area del cervello coinvolta nella visione, nella regolazione dei movimenti muscolari e nei meccanismi di ricompensa.

Spesso, pero’ , questa patologia si associa anche alla comparsa di allucinazioni o difetti di memoria, che possono in alcuni casi portare all’insorgenza della demenza: la causa e’ l’accumulo di alfa-sinucleina, una molecola normalmente presente nel cervello, ma che quando si accumula puo’ portare alla morte dei neuroni. Tuttavia, non tutti i deficit di memoria precoci si trasformano in demenza. “Utilizzando topi in cui e’ possibile aumentare in modo selettivo (ossia in specifiche aree del cervello) l’espressione della proteina che si ritiene all’origine dei sintomi, abbiamo osservato che quando la alfa-sinucleina si accumula nell’ippocampo provoca difetti di memoria che pero’ restano stabili e non peggiorano”, spiega Elvira De Leonibus di Ibbc-Cnr e Tigem, che ha coordinato la ricerca. “Al contrario, quando la alfa-sinucleina si accumula nel mesencefalo, porta a sintomi simili alla demenza umana”.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Contributi e Opinioni

Partecipazione, prossimità, prevenzione e diritti. Il nostro augurio ai lettori per il nuovo anno

Sanità Informazione sospende gli aggiornamenti per la pausa natalizia e, ringraziando tutti i suoi lettori, augura a tutti buone feste e dà appuntamento al 7 gennaio 2026
di Corrado De Rossi Re
Salute

Fibromialgia: allo studio montagna, mindfulness e nordic walking come terapie

E' appena partito all'Ospedale Niguarda di Milano un progetto sperimentale per offire ai pazienti con fibromialgia terapie complementari come immersioni nella natura, sessioni alle terme, mindfulness ...
di Valentina Arcovio
Prevenzione

Vaccini mRNA: benefici anche oltre il COVID, mortalità generale ridotta del 25%. Studio su 29 milioni di Francesi

Pubblicato su JAMA Network Open. Nessun aumento del rischio di mortalità, anzi una riduzione del 25% anche per cause non legate al COVID
di Corrado De Rossi Re
Sanità

Certificati di malattia a distanza: cosa cambia dal 18 dicembre con il nuovo Decreto Semplificazioni

Le nuove disposizioni non saranno però immediatamente applicabili. Serve un accordo specifico tra lo Stato e le Regioni, su proposta del Ministero della Salute
di Redazione