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Nutrizione 21 Luglio 2017

Bambini, allattamento e svezzamento: come nutrirli nel primo anno di vita?

Quali sono i suggerimenti, le accortezze per garantire benefici alla salute e al benessere di un neonato? Lo spiegano gli esperti del Ministero della Salute: «Prima cosa: il latte materno. La protezione che garantisce il latte della madre è in assoluto lo schermo più efficace per la salute del bambino. Il latte materno è un […]

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Quali sono i suggerimenti, le accortezze per garantire benefici alla salute e al benessere di un neonato?

Lo spiegano gli esperti del Ministero della Salute:

«Prima cosa: il latte materno. La protezione che garantisce il latte della madre è in assoluto lo schermo più efficace per la salute del bambino. Il latte materno è un nutrimento utile nei primi sei mesi del bambino e, se possibile, anche nel secondo semestre».

«Nella seconda fase, terminato il sesto mese di vita circa, il bambino riesce a stare seduto e mostra interesse per il cibo, quindi è possibile iniziare a svezzarlo. Nell’alimentazione vengono introdotti dei cibi solidi o semi-solidi. Questo non significa dover smettere con il latte materno che comunque è sempre utile. Durante il divezzamento è essenziale ascoltare i consigli del pediatra per seguire una dieta sana ed equilibrata, curando sempre la salute orale del bambino e garantendone un sonno adeguato. In linea di massima la dieta che si consiglia è a basso importo di proteine, con pochissimo sale e poco zucchero. In genere i pediatri consigliano d’iniziare con il classico brodo vegetale, a cui si aggiungono le prime creme (crema di riso o mais e tapioca), per poi passare alla carne o al pesce frullato (o omogeneizzato) per poi introdurre gradualmente tutti gli altri alimenti»

«A tal proposito è da ricordare l’importanza di far dormire i bambini fino a un anno supino per evitare fenomeni di soffocamento».

 

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