Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Nutrizione 7 Settembre 2017

La pappa: come renderla un momento sicuro e divertente

Il momento del pasto per i bambini è una fase quotidiana importante. Infatti l’approccio con il cibo è determinante per un’educazione alimentare che accompagnerà il bambino in tutto il corso della vita. Dunque è fondamentale che il momento della pappa sia sicuro, sereno e divertente. A questo proposito i pediatri dell’Ospedale Bambino Gesù forniscono una […]

Immagine articolo

Il momento del pasto per i bambini è una fase quotidiana importante. Infatti l’approccio con il cibo è determinante per un’educazione alimentare che accompagnerà il bambino in tutto il corso della vita. Dunque è fondamentale che il momento della pappa sia sicuro, sereno e divertente. A questo proposito i pediatri dell’Ospedale Bambino Gesù forniscono una serie di consigli utili:

  • Controllate la temperatura del latte o degli altri cibi offerti al bambino, facendo cadere qualche goccia sul dorso della mano.
  • Sorvegliate il bambino durante il pasto, facendo attenzione che non riesca a tirare la tovaglia rovesciandosi addosso liquidi/alimenti caldi o corpi taglienti.
  • Fissatelo con le specifiche cinture sul seggiolone e controllate che esso poggi su una base ampia e stabile.
  • Non tenete accendi-sigari o fiammiferi alla portata dei bambini e conservate in posti non accessibili tutte le sostanze potenzialmente tossiche e nocive (es. detergenti, varechina, brillantante per la lavastoviglie), come specificamente riportato dai simboli inclusi nelle etichette dei prodotti.
  • Non lasciate incustodite le sostanze alcoliche.
  • Evitate di travasare sostanze tossiche/nocive in contenitori non originali, normalmente riempiti da sostanze di uso alimentare.
  • Travasare i prodotti in bottiglie anonime o, peggio, destinate originariamente ad altro uso, o addirittura a bevande può tramutarsi in un’esperienza terrificante.
  • Tra le vie di esposizione, l’ingestione continua a essere la via più frequente di contatto con i prodotti per uso domestico e purtroppo costituisce anche, dal punto di vista tossicologico, la via di maggior rischio.
  • Chiudete opportunamente gli armadietti contenenti pentole, padelle e stoviglie con appositi ganci. Riponete in posti custoditi coltelli, forbici ed altri utensili taglienti o pungenti. Tenere fuori dalla portata dei bambini alimenti di piccolo diametro che possono essere accidentalmente inalati (es. ceci, caramelle, pasta).
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

“Il caregiver non è un visitatore”: dal Garante una Raccomandazione per garantire l’accesso alle cure alle persone con disabilità

L'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità chiede regole uniformi in tutta Italia per riconoscere il ruolo del caregiver durante ricoveri, visite ed esami
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Oncologia, il 92% degli specialisti utilizza l’accesso precoce alle terapie. AIOM: “Serve meno burocrazia”

La survey AIOM presentata alla Conferenza Nazionale: migliora la conoscenza degli strumenti di early access, ma persistono difficoltà procedurali e amministrative. Gli specialisti chiedono perc...
di Redazione
One Health

Microplastiche, nasce l’alleanza tra Plastic Free e CNR: ricerca e cittadini insieme contro una delle emergenze ambientali più insidiose

Siglato un accordo di collaborazione per rafforzare studio, divulgazione e partecipazione civica nella lotta all'inquinamento da plastica. Al centro dell'intesa anche il tema delle microplastiche e de...
di Redazione
Salute

Calcio e vitamina D non prevengono fratture e cadute, gli scienziati: “Rivedere le linee guida”

Una nuova revisione sistematica e metanalisi pubblicata sul British Medical Journal conclude che gli integratori di calcio, vitamina D o la loro combinazione apportano benefici minimi o nulli nella pr...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Disabilità, dal progetto di vita all’intelligenza artificiale: ecco cosa cambia con il nuovo Piano di Azione

Speziale (Anffas): "Si passa da un approccio basato sulla protezione e sull'assistenza a un sistema fondato sui diritti umani e sulla centralità della persona"
di Isabella Faggiano