Meteo 6 Marzo 2018 13:48

Ancona, le “Stelle per l’Oncologia” all’Università Politecnica delle Marche

Giovedì 8 marzo si terrà nell’aula D della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche – Polo Eustachio Torrette di Ancona – la cerimonia inaugurale del Centro ad alta specializzazione di riferimento regionale di genetica oncologica e la presentazione del nuovo e moderno macchinario NGS (Next Generation Sequencing). La nuova struttura consentirà di ottenere […]

Giovedì 8 marzo si terrà nell’aula D della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche – Polo Eustachio Torrette di Ancona – la cerimonia inaugurale del Centro ad alta specializzazione di riferimento regionale di genetica oncologica e la presentazione del nuovo e moderno macchinario NGS (Next Generation Sequencing). La nuova struttura consentirà di ottenere in poche ore un quadro completo delle anomalie genetiche in ambito oncologico delle persone e di implementare e rendere più veloci e completi i test genetici, che già vengono eseguiti ad Ancona gratuitamente per i pazienti e i cittadini marchigiani e di fuori regione che abbiano familiarità oncologica.

Nella stessa giornata, saranno inaugurati anche i nuovi ambulatori per il counselling genetico. Il Centro sarà intitolato alla memoria del Prof. Cellerino, Maestro dell’Oncologia, che lo ha fondato.

IL PROGRAMMA  8 MARZO 2018

INTRODUZIONE
Sauro Longhi – Rettore Università Politecnica delle Marche
Michele Caporossi – Direttore Generale Ospedali Riuniti di Ancona
Marcello Mario D’Errico – Preside  Facoltà di Medicina e Chirurgia UNIVPM
Valeria Mancinelli – Sindaco Comune di Ancona
Emma Capogrossi – Assessore alla Salute Comune di Ancona
Fabrizio Volpini – Presidente IV Commissione Salute Regione Marche
Luca Ceriscioli – Presidente Regione Marche

Progetto “Le stelle per l’Oncologia e proiezione video
Marisa Carnevali – Presidente Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona Onlus

Le stelle per l’oncologia
Moreno Cedroni – Chef stellato

L’importanza dei geni in oncologia – Ricordo del Prof. Cellerino Maestro dell’oncologia
Rossana Berardi – Direttrice Clinica Oncologica Università Politecnica delle Marche – Ospedali Riuniti di Ancona

Articoli correlati
Johnson & Johnson in oncologia: 35 nuove richieste di autorizzazione di farmaci entro il 2030
In un quadro di massima allerta per quanto riguarda la diffusione mondiale del cancro, Johnson & Johnson illustra la sua attività di ricerca in oncologia. Entro il 2030 la big pharma USA prevede di presentare 35 nuove richieste di autorizzazione per farmaci e terapie oncologiche
Tumori: test genomici sottoutilizzati e gravi disparità regionali, 14 punti per ridefinire gli standard
Una ricerca condotta da Cipomo con il contributo di Cergas SDA Bocconi, ha rilevato gravi disparita regionali in Italia nell'accesso e nell'organizzazione dell'oncologia di precisione
di V.A.
Cannabis: 1 consumatore su 3 sviluppa disturbi clinici e sociali
Il consumo di cannabis può non essere così innocuo come invece molti pensano. Una persona su 3 che ne fa uso, infatti, sviluppa un disturbo che porta alla compromissione o a un disagio clinicamente e socialmente significativo. E questo può dipendere dalla genetica. È quanto emerge da uno studio condotto dalla Yale University e pubblicato su Nature Genetics
Tumori: 60% delle strutture poco connesse al territorio. Cipomo: “Più sinergia per presa in carico del paziente”
Iperspecializzate, multidisciplinari ma ancora poco "connesse" con il territorio. È l’identikit delle strutture di oncologia medica italiane. Pur inserite all’interno di un dipartimento oncologico (67%), le strutture soffrono negli aspetti organizzativi interni e nella gestione del percorso del paziente dall’ospedale al territorio. Meno della metà (circa 40%) ha una connessione strutturata con i dipartimenti di prevenzione primaria e secondaria e con centri screening; una cartella informatizzata manca nel 66% delle strutture, ed è condivisa con il territorio solo nell’8% dei casi. Sono questi alcuni dati preliminari di un'indagine che il Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (Cipomo) ha presentato al congresso dell'Aiom
di V.A.
Tumore al seno, dopo la diagnosi 1 donna su 4 smette di lavorare e rinuncia alla possibilità di avere figli
Fondazione Onda fotografa il vissuto e i bisogni delle donne con la malattia HER2+. Cambia inoltre la percezione del tempo: il 37 per cento da più valore alle piccole cose e al tempo in generale (30 per cento), ma quasi la metà dichiara di aver paura per il futuro e di percepire negativamente il tempo dedicato alla cura della malattia (20 per cento)
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Gioco patologico, in uno studio la strategia di “autoesclusione fisica”

Il Dipartimento di Scienze cliniche e Medicina traslazionale dell'Università Tor Vergata ha presentato una misura preventiva mirata a proteggere i giocatori a rischio di sviluppare problemi leg...
Salute

Cervello, le emozioni lo ‘accendono’ come il tatto o il movimento. Lo studio

Dagli scienziati dell'università Bicocca di Milano la prima dimostrazione della 'natura corporea' dei sentimenti, i ricercatori: "Le emozioni attivano regioni corticali che tipicamente rispondo...
Advocacy e Associazioni

Porpora trombotica trombocitopenica. ANPTT Onlus celebra la III Giornata nazionale

Evento “WeHealth” promosso in partnership con Sanofi e in collaborazione con Sics Editore per alzare l’attenzione sulla porpora trombotica trombocitopenica (TTP) e i bisogni ancora i...