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Nutrizione 2 Luglio 2018

Pancia gonfia: cosa mangiare? La parola al professor Franzè (gastroenterologo)

L’eccessiva aria nella pancia, può dipendere da molti fattori: l’ansia e le tensioni non possono che accentuare il fastidio, ma anche la mancanza di attività fisica, le intolleranze alimentari e, in generale, un’alimentazione scorretta. Ne abbiamo parlato con il professore Angelo Franzè, che si divide tra Parma, dove dirige il Dipartimento di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva presso l’Azienda […]

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L’eccessiva aria nella pancia, può dipendere da molti fattori: l’ansia e le tensioni non possono che accentuare il fastidio, ma anche la mancanza di attività fisica, le intolleranze alimentari e, in generale, un’alimentazione scorretta.

Ne abbiamo parlato con il professore Angelo Franzè, che si divide tra Parma, dove dirige il Dipartimento di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva presso l’Azienda Ospedaliera e la Mater Dei di Roma. Il professore suggerisce a chi soffre di “pancia gonfia” di effettuare tutti gli esami clinici e diagnostici per scongiurare eventuali intolleranze o altre patologie e poi modificare lo stile di vita ed eliminare dalla dieta – o almeno ridurre – alcuni alimenti ad alto rischio fermentazione.

«Curare l’alimentazione se si soffre di gonfiore addominale è fondamentale: le donne ne soffrono moltissimo, a tal punto di avere l’impressione di aspettare un bambino! E allora è importante sapere quali sono gli alimenti che fanno gonfiare di più; oggi si parla tanto di dieta Foadmap (FODMAP è l’acronimo di Fermentabili Oligo-, Di- e Mono-saccaridi e Poliolligosaccaridi, polisaccaridi, and polioli) sono i cibi che devono essere evitati nei pazienti che lamentano questo problema. È opportuno ridurre tutti i carboidrati, preferire quelli derivati dal mais anziché dal grano, eliminare il lattosio – se mal digerito – e tutti i formaggi tranne il parmigiano stagionato (30-36 mesi). Attenzione anche a frutta e verdura che causano gonfiori di pancia: i legumi (piselli, fagioli) la mela e i carciofi. E poi sarà la sensibilità individuale che permetterà di accorgersi ciò che il nostro corpo tollera meglio. Un’altra cosa importante da dire è che nelle persone che hanno la pancia gonfia bisogna escludere la celiachia. Pensavamo fosse una malattia molto rara invece abbiamo visto che una persona su 70-100 soffre di questa patologia e, a volte, l’unico sintomo è proprio il gonfiore di pancia».

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