Contributi e Opinioni 8 Marzo 2019 15:49

“Medici a cottimo”, AAROI-EMAC: «Una prassi vergognosamente in aumento»

Il ricorso da parte delle Aziende Sanitarie alle Cooperative e ai Medici a cottimo (inclusi quelli inquadrati come “Specialisti Ambulatoriali” che ricoprono posti riservati per legge a Medici con regolare CCNL della Dirigenza Medica Ospedaliera) è diventata una prassi quotidiana, al punto da non scandalizzare più, in nome di un’emergenza alla quale non si riesce a far fronte, seppure da tempo annunciata.

Da anni l’AAROI-EMAC denuncia questa pratica contraria alle norme sul Pubblico Impiego diventata ormai dilagante, ma che rimane inaccettabile. L’Associazione – come già fatto con il precedente titolare del Dicastero della Salute – ha, pertanto, scritto al Ministro della Salute, Giulia Grillo, per chiedere un intervento immediato che ponga fine al reclutamento da parte degli Enti del SSN di Medici specialisti attraverso Cooperative e Società di Servizi.

«La drammatica carenza di Medici, in particolare di Anestesisti Rianimatori e di Pronto Soccorso, non può in alcun modo avallare soluzioni illecite e rischiose per gli operatori sanitari e per i pazienti – afferma Alessandro Vergallo, Presidente AAROI-EMAC –. È questa l’ennesima dimostrazione dei disastri causati da anni di politiche che, puntando falsamente a supposti risparmi derivanti dal blocco del turn over, hanno aggiunto alla precarietà nuove forme di precarietà mascherate. Si tratta di un fenomeno che chiediamo al Ministro della Salute di fermare. Investire realmente nel presente e nel futuro del nostro Servizio Sanitario Nazionale significa salvaguardare la valorizzazione del patrimonio di Scuola e Conoscenza, garantito solo ed esclusivamente da Rapporti di Dipendenza e Tempi Indeterminati».

«La strada principale da seguire per un investimento di questo tipo è sicuramente, come detto e ripetuto, una pianificazione reale dei fabbisogni di Medici ospedalieri sulla cui base individuare il numero congruo di Borse di studio per Medici in Formazione».

«Per quanto riguarda la disciplina di Anestesia e Rianimazione – conclude Vergallo –, che oggi è tra quelle in maggiore sofferenza, esiste una carenza stimata di circa 4000 Medici Specialisti necessari a completare gli organici in funzione dei servizi richiesti dalle Regioni e previsti nei Nuovi LEA».

«Situazione analoga, se non più grave, per i Medici di Pronto Soccorso, anche a causa delle fagocitosi, sia di Specialisti sia di Specializzandi in Medicina d’Urgenza, da parte di Unità Operative che con l’Emergenza-Urgenza nulla hanno a che fare, come le Medicine o le Geriatrie, laddove invece la formazione specialistica di questi Colleghi dovrebbe avvenire in primis proprio nella loro successiva destinazione lavorativa naturale ed indispensabile, cioè nei Pronto Soccorso».

«Occorre, quindi, un cambiamento strutturale che ponga fine alla eternità di soluzioni temporanee, fantasiose e pericolose che si trascinano da decenni».

Articoli correlati
Lavoro Usurante, apprezzamento AAROI-EMAC per le parole del Ministro Speranza
L'AAROI-EMAC (Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani – Emergenza Area Critica) accoglie positivamente le parole di Speranza «sulla richiesta inviata al Ministro del Lavoro Andrea Orlando di estendere le tutele e le agevolazioni previdenziali previste per i lavori usuranti ai professionisti sanitari che svolgono la loro attività nei servizi di emergenza-urgenza e nei pronto soccorso»
Covid, anestesisti sul piede di guerra: «Pronti a protestare contro l’aumento di posti in TI senza personale»
Vergallo (AAROI – EMAC): «Scaricare di nuovo l’emergenza sugli ospedali è un gioco al massacro a cui non ci presteremo»
«Per il 118 servono le competenze di medici e infermieri ospedalieri». Vergallo (Aaroi-Emac) spiega le ragioni della Carta di Riva del Garda
«L’estromissione degli ospedalieri dall’emergenza-urgenza extra ospedaliera è scandalosa», spiega il Presidente degli anestesisti rianimatori, che chiede la revisione del DM 70 per aumentare i mezzi di soccorso demedicalizzati
di Francesco Torre
Gli anestesisti contestano Anelli: «Il documento Fnomceo disegna contorni aberranti per il 118»
Aaroi Emac disapprova l’audizione in Senato della Federazione degli Ordini dei Medici sulla riforma del 118
Carenza medici Anestesisti Rianimatori e di PS, AAROI-EMAC: «Risposte concrete, non fantasiose»
Carenza di medici di Pronto Soccorso e Anestesisti Rianimatori, è questione nota. Evitare facili escamotage e favorire attività aggiuntive dei professionisti disponibili, incrementando remunerazioni è la richiesta di AAROI-EMAC
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

Antimicrobico resistenza. L’esperienza del Lazio contro una grande emergenza dei nostri tempi

Uso appropriato degli antimicrobici e buone pratiche igieniche, ospedali con caratteristiche strutturali utili a garantire la gestione di un’eventuale colonizzazione e infezione, Se ne è ...
Advocacy e Associazioni

Disabilità, Legge 62: “Da settembre 2025 sperimentazione estesa ad altre 10 province”

Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli: “Il cambiamento è iniziato e indietro non si torna”
Advocacy e Associazioni

Obesità: “Misura il girovita e scopri il tuo rischio cardiometabolico”

Al via la campagna nazionale “Per un cuore sano, conta ogni centimetro”, promossa dalla Fondazione Italiana per il Cuore, con il  patrocinio del Ministero della Salute e il sost...
Sanità

Farmacia dei servizi. Cossolo (Federfarma): “In due anni, con nuova convenzione, sarà realtà in ogni parte d’Italia”

All’evento “We Health”, promosso da Homnya in collaborazione con Federfarma, il bilancio degli anni di sperimentazione dei nuovi servizi