Nutri e Previeni 19 Novembre 2015 13:59

Adolescenti e alcol: bevono meno e cominciano più tardi

shutterstock_220333699Ultimamente gli adolescenti sono più contenuti nei consumi di alcolici: ne bevono meno e cominciano a berne più tardi. Tuttavia, in famiglia, si parla poco di alcool. Questo è quanto emerge da un’indagine presentata dall’Opga (Osservatorio Permanente Giovani e Alcool), presso la Clinica Pediatrica  dell’Università di Pavia, in occasione di un seminario. Secondo la ricerca della Sima (Società Italiana Medicina  dell’Adolescenza), in collaborazione con il Laboratorio Adolescenza, su un campione di 2.156 13/14enni e i cui risultati  sono stati confrontati col 2012, il 16,6% dei giovani non ha mai  provato una bevanda alcolica (-7,2%).

Aumentano i non bevitori e si riducono sia i bevitori occasionali (-8,3%) che quelli  abituali (- 8,8%). Viene ritardato soprattutto il primo  assaggio: per il 37,8% avviene dopo i 10 anni(-3,8% rispetto al  2012) con le ragazze meno precoci dei maschi. In un contesto  guidato da figure familiari nel 76% dei casi (soprattutto  genitori), solo l’11% fa la prima esperienza esclusivamente con  coetanei. I primi consumi avvengono ai pasti (39,8%) e in circostanze speciali come feste (11,6%) e la preferenza dei ragazzi va a  drink poco alcolici, seguiti da birra e vino.

Dalla ricerca  emerge anche che il 18,5% dei giovani ha sperimentato l’ubriachezza almeno una volta, in lieve flessione rispetto al 2012 (19,9%), mentre per più episodi di ubriachezza si scende  dal 6,8% al 4,8%. I giovani del Sud toccano la punta massima di abuso (23,3%)  contro il 12,5% del Nord-Est. In ogni caso, se la famiglia sembra avere una  funzione protettiva contro gli eccessi, rispetto agli amici, il  consumo o abuso di alcol non sembra molto presente nelle discussioni: le famiglie che trattano frequentemente coi figli il problema sono solo una su sei, mentre il 52,9% lo ha fatto raramente e il 28,9% mai. I giovani affermano di bere per “adeguarsi al gruppo” (46,8% contro il 45,1% del 2012), per “divertirsi” (43,3% contro il 59% del 2012) e per dimenticare i problemi (37,9%).

Articoli correlati
Più di 4 ore al giorno sullo smartphone mette la salute degli adolescenti a rischio
Gli adolescenti che utilizzano lo smartphone per più di 4 ore al giorno hanno un rischio maggiore di sviluppare disturbi di salute mentale o di fare uso di sostanze pericolose. A far emergere questa preoccupante associazione è stato uno studio coreano pubblicato su Plos One
Francesco Nuti addio: la depressione, l’incidente e la disabilità che lo ha accompagnato fino alla morte
Francesco Nuti, 68 anni, è morto stamattina a Roma, nella clinica Villa Verde. L'attore toscano era sparito dalla scena da diversi anni. Viveva in una condizione di non autosufficienza, che lo obbligava ad avere qualcuno che si occupasse di lui
Obesità: con semaglutide la metà degli adolescenti ritorna a un peso «normale»
Semaglutide, il farmaco per perdere peso diventato molto popolare, ha un'efficacia straordinaria anche negli adolescenti obesi. Un'analisi secondaria condotta nell'ambito dello studio STEP TEENS, presentata al Congresso europeo sull'obesità in corso a Dublino, ha dimostrato che quasi la metà degli adolescenti a cui è stato somministrato la semaglutide è riuscito a perdere abbastanza peso da scendere sotto il limite clinico per l'obesità
Tumori: per gli adolescenti la diagnosi arriva dopo 150 giorni
Centocinquanta giorni. Tanto ci può volere per arrivare ad una diagnosi di tumore, quando ad ammalarsi è un adolescente. A portare all'attenzione dell'opinione pubblica questo grave problema la Fondazione Umberto Veronesi che organizza da nove anni incontri di sensibilizzazione dedicati al mondo dei giovani, con il progetto nazionale #fattivedere
Long Covid, scoperti biomarcatori predittivi negli adolescenti
Uno studio del Cnr indica, nei giovani che si sono ammalati, nuovi e precoci biomarcatori, potenzialmente predittivi del Long Covid
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Disabilità, Legge 62: “Da settembre 2025 sperimentazione estesa ad altre 10 province”

Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli: “Il cambiamento è iniziato e indietro non si torna”
Advocacy e Associazioni

Obesità: “Misura il girovita e scopri il tuo rischio cardiometabolico”

Al via la campagna nazionale “Per un cuore sano, conta ogni centimetro”, promossa dalla Fondazione Italiana per il Cuore, con il  patrocinio del Ministero della Salute e il sost...
Sanità

Farmacia dei servizi. Cossolo (Federfarma): “In due anni, con nuova convenzione, sarà realtà in ogni parte d’Italia”

All’evento “We Health”, promosso da Homnya in collaborazione con Federfarma, il bilancio degli anni di sperimentazione dei nuovi servizi