Nutri e Previeni 3 Maggio 2024 16:30

Colon irritabile: dieta povera di zuccheri meglio dei farmaci

Colon irritabile: dieta povera di zuccheri meglio dei farmaci

Due tipi di dieta sembrano funzionare meglio dei farmaci nel trattamento della sindrome dell’intestino irritabile (IBS). Questa la conclusione emersa da uno studio clinico della durata di 4 settimane pubblicato su Lancet Gastroenterology & Hepatology: il segreto è mangiare pochi zuccheri, mantenendo elevato il consumo di fibre alimentari.

Delle diete testate, una è stata progettata per essere povera di un gruppo specifico di zuccheri e carboidrati presenti nei latticini nel grano e in certi frutti e verdure, i “FODMAP”, carboidrati a catena corta che vengono scarsamente assorbiti nel tratto gastro-intestinale. L’altra dieta è ricca di fibre (fonti di fibre includono noci, semi, legumi e verdure, come il cavolo) ma povera in tutti i tipi di carboidrati, zuccheri e amido.

Lo studio è stato condotto da Sanna Nybacka dell’Università di Göteborg in Svezia. Entrambe le diete dopo quattro settimane hanno portato a miglioramenti dei sintomi superiori rispetto al trattamento standard con farmaci. L’IBS può causare diarrea, stitichezza, gonfiore e dolore addominale. In genere si raccomanda di evitare caffeina, alcol o cibi piccanti. Le persone possono anche assumere trattamenti sintomatici, come lassativi per la stitichezza o farmaci per la diarrea.

Il team ha chiesto a circa 300 persone con IBS di utilizzare uno dei tre approcci: assumere farmaci in base alle necessità per i loro sintomi o adottare uno dei due regimi alimentari. Per gli approcci dietetici, alle persone venivano inviati gratuitamente generi alimentari, oltre a ricevere piani alimentari dettagliati e ricette da seguire.

Dopo un mese, il 76% di coloro che seguivano la dieta a basso contenuto di FODMAP ha riportato una significativa riduzione dei sintomi, rispetto al 71% di coloro che seguivano la dieta a basso contenuto di carboidrati e al 58% nel gruppo di trattamento farmacologico. È notevole che una dieta povera di carboidrati e ricca di fibre, che non escludeva alimenti contenenti FODMAP, era approssimativamente efficace quanto l’approccio a basso contenuto di FODMAP, conclude Nybacka.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Prevenzione

Giubileo Ammalati e Sanità, i professionisti sanitari in piazza per screening gratuiti

Sabato 5 aprile, dalle 10 alle 16, la CEI con le Federazioni nazionali delle professioni sanitarie e sociosanitarie promuove le “Piazze della Prevenzione”: a San Salvatore in Lauro e in pi...
Nutri e Previeni

World Obesity Day, l’appello alle Istituzioni: “Inserire l’obesità nei Lea e tra le patologie croniche”

Dalle organizzazioni italiane aderenti e partner della World Obesity Federation una lettera aperta rivolta alle Istituzioni. L’onorevole Pella: “Ad aprile l’approvazione della Legge ...
Nutri e Previeni

Dieta Mediterranea, elaborate le prime linee guida per l’applicazione terapeutica

Il documento è stato elaborato da SINPE e SIPREC, con il supporto metodologico dell’Iss
di I.F.
Advocacy e Associazioni

Mieloma multiplo. “La sopravvivenza aumenta, ma recidive e infezioni restano una minaccia”

In occasione del mese di sensibilizzazione sul mieloma multiplo, l’AIL pone l’attenzione su tre aspetti fondamentali per chi convive con questa patologia: l’aumento della sopravviven...
di I.F.