Nutri e Previeni 1 Ottobre 2015 14:25

Ogni ora è buona per mangiare ma poi la bilancia piange

Ogni ora è buona per mangiare ma poi la bilancia piange

shutterstock_73003468Per molte persone adulte, praticamente ogni ora è buona per mangiare, con spuntini e pasti veri e propri che coprono un raggio di 14 ore al giorno. Lo ha scoperto uno studio realizzato con l’aiuto di una app che chiedeva ad alcuni volontari sani di fotografare tutto quello che mangiavano, pubblicato dalla rivista Cell Metabolism, secondo cui riducendo questa finestra temporale si può perdere fino al 4% del peso.

I ricercatori hanno monitorato per tre settimane 156 persone. La maggior parte dei partecipanti ha dimostrato di consumare cibo e bevande nel corso di circa 15 ore ogni giorno, assumendo meno del 25% delle calorie della giornata prima di mezzogiorno e più del 35% dopo le 18.

“La maggior parte delle persone pensa di mangiare tre volte al giorno su un totale di circa 12 ore di veglia, ma dalla ricerca emerge che non è così – spiega Satchidananda Panda del Salk Institute di La Jolla, in California – “e questo comportamento predispone all’obesità, al diabete e altre malattie metaboliche”.

I ricercatori hanno chiesto a otto persone sovrappeso, partecipanti allo studio, di tagliare la ‘finestra’ in cui mangiavano arrivando a 10-12 ore. Ebbene, dopo 16 settimane questi soggetti hanno riportato una diminuzione del peso del 3,5% in media, e un sonno di qualità migliore.

Articoli correlati
Giornata mondiale obesità: “Novo Io”, nuovo portale per supportare le persone che ne soffrono
Un sito web per accompagnare le persone in eccesso di peso in tutte le tappe del loro viaggio, dal riconoscimento della malattia all’avvio e al proseguimento del percorso di cura, attraverso una serie di strumenti, come articoli e video
Lilly, con un’installazione a Roma parte la campagna per cambiare la narrazione dell’obesità
Per “combattere” l’obesità occorre conoscerla, aderendo a una nuova narrazione che elimini lo stigma sociale e il senso di colpa di chi vive questa patologia
Diabete, Sid: “Aumenta obesità ed accelera declino cognitivo e invecchiamento”. Ecco perché
Gli esperti Sid: "Sovrappeso e obesità sono sempre più comuni tra gli individui con diabete di tipo 1. Ancora, l’eccesso di glucosio potrebbe accelerare il declino cognitivo e la perdita di funzionalità del compartimento staminale, tipica del diabete, è uno dei meccanismi alla base dell’invecchiamento"
Obesità e diabete: arriva in Italia tirzepatide
Via libera da AIFA a tirzepatide nel trattamento dell’obesità, del sovrappeso e del diabete di tipo 2. Il farmaco è il primo trattamento di una nuova classe terapeutica, che attiva sia i recettori ormonali del GIP, sia quelli del GLP-1. Tirzepatide è attualmente disponibile in classe CNN (classe C non negoziata)
In Italia l’obesità uccide 4 volte in più degli incidenti d’auto
Nel nostro paese l'obesità è in aumento esponenziale e sempre più "killer", con un numero di morti all'anno 4 volte superiore a quello degli incidenti d'auto, e una previsione, entro il 2035, di 1 adulto italiano su 3 obeso. E' l'allarme lanciato dalla Società italiana di nutrizione umana per sensibilizzare sull'importanza della sostenibilità alimentare e sull'adozione di scelte alimentari corrette, in grado di agire positivamente sia sull'uomo che sul pianeta
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Disabilità, Legge 62: “Da settembre 2025 sperimentazione estesa ad altre 10 province”

Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli: “Il cambiamento è iniziato e indietro non si torna”
Advocacy e Associazioni

Obesità: “Misura il girovita e scopri il tuo rischio cardiometabolico”

Al via la campagna nazionale “Per un cuore sano, conta ogni centimetro”, promossa dalla Fondazione Italiana per il Cuore, con il  patrocinio del Ministero della Salute e il sost...
Sanità

Farmacia dei servizi. Cossolo (Federfarma): “In due anni, con nuova convenzione, sarà realtà in ogni parte d’Italia”

All’evento “We Health”, promosso da Homnya in collaborazione con Federfarma, il bilancio degli anni di sperimentazione dei nuovi servizi