Nutri e Previeni 14 Giugno 2015 12:46

Prova costume: un vero stress per la maggior parte degli italiani!

Prova costume: un vero stress per la maggior parte degli italiani!

shutterstock_191049209Con il caldo di quei giorni, seppure alternato ai temporali, la maggior parte degli italiani ha già affrontato la prova costume e con scarsi risultati,  visto che il 69% degli italiani è convinto di essere fuori forma. Indossare il costume da bagno è infatti una preoccupazione per oltre 7 italiani su 10 secondo un’indagine condotta su circa 1600 persone, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni, con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate.

In base ai dati raccolti il 56% dei partecipanti all’indagine percepisce l’indossare il costume  come un problema, mentre addirittura il 33% si dichiara rassegnato. In particolare, il 44% dei soggetti dichiara di prepararsi attentamente, un 29% è ancora indeciso sul da farsi, mentre solo il 27% non retiene di ricorrere ad alcun rimedio.

Secondo lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano: “la prova costume è un tormentone in questo periodo e, almeno per qualche secondo, attraversa i pensieri di tutti. Per molti rimane un pensiero passeggero, per altri c’è il rischio invece che diventi motivo di forte disagio, una rimuginazione su cui la mente s’inceppa, una potenziale causa d’intensa ansia”.

Un suggerimento per battere l’ansia e lo stress di questo periodo pre-estivo arriva dal nutrizionista Luca Piretta, specialista in Scienza della Nutrizione Umana all’Università La Sapienza di Roma: “io sostengo da tempo che la prova costume andrebbe fatta scartando i regali di Natale. La cosa peggiore che si può fare, se si vuole dimagrire in salute, è quella di combattere contro il tempo. L’obiettivo dovrebbe essere infatti perdere la massa grassa (dimagramento salutare) e non calare di peso velocemente e in qualunque modo, perché cosi si rischia soltanto di perdere liquidi e massa magra (lo scheletro e i muscoli) a discapito della salute”.

Tra i consigli del nutrizionista quello di seguire i principi della dieta mediterranea: “per vivere in salute e anche per dimagrire, se necessario, perché non basta guardare le calorie e i chilogrammi persi sulla bilancia per valutare se una dieta funziona o no.

Articoli correlati
La neuroscienziata Arianna Di Stadio: “Proteggiamo il cervello con l’alimentazione”
Il nostro cervello può essere protetto dall'invecchiamento grazie all'alimentazione. A spiegarlo è Arianna di Stadio, attualmente docente di Otorinolaringoiatria all’Università di Catania e ricercatore onorario all’UCL Queen Square Neurology di Londra, intervistata da Sanità Informazione
Oms: «Da diete malsane 8 milioni di morti». Schillaci: «Alimentazione mediterranea va studiata a scuola»
In occasione della sessione «Healthy Diets, Cultures and Tradition: Lessons from the Mediterranean Diet», prevista nell'ambito del vertice sui sistemi alimentari delle Nazioni Unite, il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus sottolinea l'importanza di seguire una dieta sana
Intestino e cervello si parlano, il ruolo della dieta mediterranea nella prevenzione delle malattie neurodegenerative
«Il ruolo della dieta nello sviluppo delle disfunzioni correlate all’insorgenza delle malattie infiammatorie croniche, tra cui quelle neuro-infiammatorie, sta diventando, grazie ai numerosi studi clinici condotti negli ultimi anni, sempre più chiaro» sottolinea Annalisa Noce, Professore Associato di Nefrologia presso l'Università degli Studi di Roma, Tor Vergata
Estate, malattie gastro-intestinali in aumento. Arriva l’Ecm Series “Gusto è salute” per combatterle
La specialista Serena Missori e la chef Marisa Maffei nella serie formativa per medici e operatori sanitari firmata Consulcesi
Prevenzione, Garattini: «50% malattie croniche e 70% tumori evitabili con corretti stili di vita»
«Prevenzione sia nuova rivoluzione culturale in medicina. La possibilità di avere un buon invecchiamento è nelle nostre mani». Così il professore Silvio Garattini presentando il suo nuovo libro
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Disabilità, Legge 62: “Da settembre 2025 sperimentazione estesa ad altre 10 province”

Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli: “Il cambiamento è iniziato e indietro non si torna”
Advocacy e Associazioni

Obesità: “Misura il girovita e scopri il tuo rischio cardiometabolico”

Al via la campagna nazionale “Per un cuore sano, conta ogni centimetro”, promossa dalla Fondazione Italiana per il Cuore, con il  patrocinio del Ministero della Salute e il sost...
Sanità

Farmacia dei servizi. Cossolo (Federfarma): “In due anni, con nuova convenzione, sarà realtà in ogni parte d’Italia”

All’evento “We Health”, promosso da Homnya in collaborazione con Federfarma, il bilancio degli anni di sperimentazione dei nuovi servizi