Una ricerca italiana pubblicata su Frontiers in Microbiology mostra come la fauna selvatica possa diventare un sistema di allerta precoce per la diffusione dei batteri resistenti agli antibiotici. Analizzati quasi 500 campioni tra volpi e uccelli: anche lontano dall’uomo circolano ceppi ad alto rischio
Sempre più studi collegano l’esposizione a micro e nanoplastiche alle malattie cardiovascolari. Dalle placche aterosclerotiche agli eventi acuti, emergono meccanismi biologici e dati clinici che accendono i riflettori su un fattore di rischio finora sottovalutato
Il disegno di legge amplia specie e periodi di caccia. I medici per l’ambiente denunciano un passo indietro nella tutela ambientale e chiedono lo stop del provvedimento.
Un detergente naturale e biodegradabile a base di amido, ferro e acido tannico rimuove fino al 96% dei pesticidi da frutta e verdura e ne rallenta il deterioramento. Un recente studio, apre nuove prospettive per la sicurezza alimentare e la riduzione degli sprechi
A Roma si apre il convegno internazionale dell’Iss che riunisce istituzioni, scienza e stakeholder sulla governance dell’acqua. Il nuovo approccio rafforza il legame tra salute pubblica, ambiente e clima puntando su prevenzione e sostenibilità
Uno studio internazionale avverte: l’aumento delle temperature notturne riduce durata e qualità del sonno e rappresenta una nuova emergenza globale di salute pubblica.
Nel 2024 le emissioni di gas serra diminuiscono del 30% rispetto al 1990 e del 3,6% sull’anno precedente. Migliora anche la qualità dell’aria, con un crollo di molti inquinanti. Ma il settore dei trasporti resta il principale nodo irrisolto e le sfide per la salute pubblica sono tutt’altro che superate
Uno studio pubblicato su Nature Microbiology identifica per la prima volta un virus acquatico come possibile causa di una malattia oculare emergente nell’uomo. Analizzati 70 pazienti
Uno studio internazionale dimostra che i pinguini di Magellano, grazie a dispositivi non invasivi applicati alle zampe, possono diventare veri e propri “sensori viventi” per monitorare l’inquinamento da PFAS
Ricercatori sviluppano nano-gabbie molecolari capaci di catturare anche le PFAS a catena corta, tra gli inquinanti più difficili da rimuovere, aprendo la strada a sistemi di filtrazione più efficaci e riutilizzabili.
Uno studio mostra che le condizioni sociali e ambientali dei quartieri influenzano direttamente l’invecchiamento biologico, lasciando tracce misurabili nelle cellule e modificando il rischio di fragilità e malattia.
Un nuovo studio pubblicato su The Lancet Planetary Health evidenzia come ridurre la vulnerabilità della popolazione sia altrettanto cruciale quanto abbattere le emissioni per salvare vite umane
Crescono le evidenze sul legame tra ambiente e salute neurologica. Il progetto ALIGNED, coordinato dall’Università di Modena e Reggio Emilia, suggerisce un possibile effetto protettivo degli spazi verdi su sclerosi laterale amiotrofica e disturbi dello spettro autistico, pur con risultati da interpretare con cautela
In occasione della Giornata mondiale della salute, Greenpeace accende i riflettori sull’inquinamento da nitrati nelle acque potabili. Sotto accusa allevamenti intensivi e fertilizzanti. Dati europei e italiani mostrano criticità diffuse e possibili rischi per la salute già a concentrazioni inferiori ai limiti di legge
Ridotte del 40% le morti materne e oltre del 50% quelle infantili dal 2000: l’OMS apre un anno di iniziative globali per rafforzare politiche sanitarie basate su prove scientifiche.
In vista della Giornata mondiale della salute, il WWF richiama l’attenzione sull’esposizione quotidiana a sostanze chimiche e inquinanti: dallo smog ai pesticidi, dalle microplastiche ai PFAS, emerge un quadro complesso
Uno studio globale su 34 paesi dimostra che ambiente, condizioni sociali e politiche influenzano direttamente l’età biologica cerebrale, superando l’impatto dei singoli fattori di rischio.
Uno studio su oltre 85mila nascite in Pakistan mostra che l’esposizione alle alte temperature aumenta il rischio di basso peso alla nascita, con effetti destinati a crescere nei prossimi decenni
Analizzando dati ambientali e sanitari, i ricercatori hanno identificato aree con alta esposizione ai pesticidi e un rischio fino al 150% maggiore di sviluppare il cancro
I conflitti armati non sono solo una crisi geopolitica, ma una minaccia diretta alla salute globale. Isde Italia richiama l’Unione europea a un ruolo attivo di pace, denunciando l’impatto sanitario, sociale e ambientale della guerra e della corsa al riarmo
Lo studio pubblicato su Science indica la necessità di rafforzare la sorveglianza e ripensare le strategie di controllo dei vettori in America Latina
L’aumento delle temperature e le nuove malattie rendono il ruolo dei veterinari centrale nella protezione della salute animale e umana.
L’influenza aviaria colpisce principalmente gli uccelli, con raro passaggio all’uomo. La sorveglianza italiana e europea monitora animali e persone per prevenire focolai e garantire la sicurezza alimentare. Il punto dell’Iss
Salute, ambiente e agricoltura sotto pressione. Più di 40 organizzazioni ambientaliste, agricole e della società civile avviano una raccolta firme europea per fermare la proposta della Commissione Ue
Un nuovo studio del California Institute of Technology evidenzia come la siccità aumenti la presenza di batteri resistenti agli antibiotici nei suoli, con ricadute dirette sulla salute umana
L’UNICEF fotografa una crisi globale: 1,8 miliardi di persone senza acqua potabile in loco, con un impatto sproporzionato su donne e ragazze tra salute, istruzione e diritti
Dalla scarsità idrica globale all’impatto crescente del digitale, fino alle perdite record della rete italiana: il nuovo Atlante dell’Acqua 2026 di Legambiente accende i riflettori su una crisi già in atto. E lancia un appello
Uno studio pubblicato su PLOS ONE mostra che il rumore del traffico rappresenta un fattore di stress anche durante le passeggiate nei boschi urbani. L’inquinamento acustico riduce i benefici rigenerativi degli spazi verdi e il suo impatto risulta ancora più marcato proprio negli ambienti naturali
Uno studio pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health dimostra che biomarcatori del tumore del colon-retto possono essere rilevati nelle acque reflue. Un approccio innovativo che potrebbe affiancare gli screening tradizionali e individuare precocemente le aree a maggiore rischio
L’esposizione precoce alle sostanze perfluoroalchiliche può compromettere lo sviluppo osseo: uno studio americano evidenzia un legame tra livelli elevati di Pfas e minore densità ossea durante l’adolescenza