Dall’alleanza tra Fondazione Umberto Veronesi ETS e FICOG un bando da un milione per studi clinici su una neoplasia a prognosi difficile, con diagnosi in aumento di quasi 800 casi
Uno studio svedese su oltre duemila anziani analizza il rapporto tra consumo di carne, genetica ApoE e rischio di compromissione cognitiva suggerendo possibili differenze in base al profilo genetico
Un documento della Società Italiana di Igiene richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare le strategie vaccinali contro le infezioni meningococciche. Tra le priorità: tempestività delle vaccinazioni, richiami, maggiore copertura negli adolescenti e comunicazione più efficace
Il CHMP dell’EMA ha dato parere positivo a isatuximab sottocute nel mieloma multiplo, somministrabile sia con iniezione manuale sia tramite iniettore indossabile. La decisione finale è attesa nei prossimi mesi
Uno studio mostra come l’elettroencefalogramma notturno possa stimare l’età biologica del cervello e individuare precocemente il rischio di declino cognitivo
Uno studio italiano presentato al Congresso europeo di psichiatria evidenzia come una parte dei deficit cognitivi nella schizofrenia sia legata a fattori modificabili. Dalla terapia farmacologica allo stile di vita, intervenire su questi aspetti può migliorare autonomia e qualità della vita
I conflitti armati non sono solo una crisi geopolitica, ma una minaccia diretta alla salute globale. Isde Italia richiama l’Unione europea a un ruolo attivo di pace, denunciando l’impatto sanitario, sociale e ambientale della guerra e della corsa al riarmo
Dai casi di epatite A in Campania agli episodi di meningite nel Regno Unito, le infezioni tornano a far parlare di sé anche nei Paesi con sistemi sanitari avanzati. Al congresso Amcli il punto su sorveglianza, diagnostica e approccio One Health
Il progetto Immidem dell’Iss mette in luce carenze nei percorsi diagnostici, barriere linguistiche e culturali e un rischio concreto di sottodiagnosi
Sono quasi 8 milioni di persone. Dettori: “Il sistema di welfare italiano si regge su un pilastro silenzioso e fondamentale: il lavoro di cura prestato dai caregiver familiari"
Uno studio internazionale rivela che grasso addominale e perdita muscolare insieme possono diventare letali. Bastano semplici misurazioni per individuare precocemente chi è a rischio.
Uno studio pubblicato su Cell traccia una mappa senza precedenti dell’invecchiamento cerebrale a livello cellulare. I dati mostrano che i cambiamenti non sono uniformi e aprono la strada a terapie più precoci e mirate contro le malattie neurodegenerative
Un nuovo studio propone un intervento non medico pensato per migliorare gli esiti di salute, in particolare per chi vive o rischia stati depressivi
Lo studio pubblicato su Science indica la necessità di rafforzare la sorveglianza e ripensare le strategie di controllo dei vettori in America Latina
Un nuovo studio mostra che sei settimane di allenamento di boxe possono ridurre significativamente la pressione arteriosa e migliorare la funzione dei vasi sanguigni nei giovani adulti con pressione elevata o ipertensione di grado 1
Un nuovo vademecum pratico della Sigo, elaborato in collaborazione con l'Iss e consultabile online, spiega come prevenire, riconoscere e gestire le complicanze più comuni in gravidanza
L’aumento delle temperature e le nuove malattie rendono il ruolo dei veterinari centrale nella protezione della salute animale e umana.
All’Headquarter di Chiesi la presentazione del docufilm diventa occasione di confronto. Al centro la patient advocacy come leva per ascoltare le storie delle persone e costruire una cultura organizzativa più attenta al “prendersi cura”
Una revisione di oltre cento studi conferma che le e-cig con nicotina aumentano le probabilità di abbandonare il fumo rispetto alle terapie sostitutive tradizionali, pur restando necessari cautela e valutazioni cliniche.
Emerge dai dati della sorveglianza SEIEVA coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità, con un focus sul focolaio in Campania e sui principali fattori di rischio
Il progetto è stato lanciato da Lilt Milano e Università Statale di Milano durante il Festival della prevenzione: restituisce a ogni partecipante una valutazione personalizzata con suggerimenti pratici per migliorare il proprio benessere
Il freddo pesa più del caldo sulla salute del cuore. Uno studio presentato al congresso dell’American College of Cardiology mostra un aumento significativo della mortalità cardiovascolare nei mesi più rigidi
La Società Italiana di Farmacologia, Sif, richiama l’attenzione sull’importanza dell’aderenza terapeutica: seguire correttamente le cure migliora gli esiti clinici e riduce sprechi e complicanze. Fondamentali: comunicazione medico-paziente, revisione periodica delle terapie e deprescribing, soprattutto negli anziani e nei pazienti con patologie croniche
Il Barometro della SM traccia i bisogni reali dei pazienti, evidenziando criticità e disuguaglianze nei servizi. Favorisce l’adozione concreta dei PDTA regionali e promuove modelli multidisciplinari integrati
Disturbi psicologici, fragilità sociali e cronicità spingono i pediatri a chiedere una presa in carico più lunga degli adolescenti per rafforzare prevenzione, continuità assistenziale e sostenibilità del sistema sanitario.
Ansia e depressione possono precedere di anni il Parkinson: uno studio italiano su oltre 24mila persone chiarisce tempi e significato di questo legame, offrendo nuove chiavi di lettura clinica
22 riconoscimenti assoluti per le categorie in concorso. Quattro Premi speciali a Massimiliano Allegri, Istituto Superiore di Sanità, AIOM ed Eni. A Roma la settima edizione del premio promosso da Homnya
Con tassi di crescita fino al 10% annuo, i casi possono quadruplicare. Il report esamina cause, impatto economico, servizi terapeutici e le politiche necessarie per costruire società realmente inclusive.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Aderenza Terapeutica, il Gruppo Servier in Italia conferma il suo ruolo attivo nel sensibilizzare pazienti e caregiver sull’importanza di seguire correttamente le terapie nelle malattie cardiovascolari
Studio italiano su oltre mille bambini conferma che l’età è il principale fattore di rischio per l’ospedalizzazione da virus respiratorio sinciziale