In occasione della Giornata mondiale del Parkinson, l’Istituto Superiore di Sanità fa il punto su numeri, criticità e prospettive. In arrivo una grande indagine nazionale e l’aggiornamento delle linee guida ferme al 2013
In occasione della Giornata mondiale del Parkinson, la Società Italiana di Neurologia rilancia l’importanza di un approccio integrato: agire sui fattori di rischio e investire in terapie innovative
Uno studio delle Università dell’Oklahoma e Tulsa introduce il modello DARC-NESS, che spiega perché alcuni bambini restano intrappolati negli incubi e propone nuove strategie terapeutiche basate sull’autoefficacia e sulla gestione della paura del sonno.
Nel 2024 le emissioni di gas serra diminuiscono del 30% rispetto al 1990 e del 3,6% sull’anno precedente. Migliora anche la qualità dell’aria, con un crollo di molti inquinanti. Ma il settore dei trasporti resta il principale nodo irrisolto e le sfide per la salute pubblica sono tutt’altro che superate
L’11 e 12 aprile le Giornate nazionali sulla Shaken Baby Syndrome. Gli esperti avvertono: bastano pochi secondi per causare danni neurologici permanenti o la morte. Fondamentali prevenzione e informazione alle famiglie.
Mavacamten raggiunge l’endpoint primario nello studio di fase III SCOUT-HCM su adolescenti con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, dimostrando anche un profilo di sicurezza simile a quello osservato negli adulti
Avere esami nella norma non basta a proteggere chi vive con obesità. Un ampio studio internazionale mostra un aumento significativo del rischio cardiovascolare anche in assenza di alterazioni metaboliche
Uno studio pubblicato su Nature Microbiology identifica per la prima volta un virus acquatico come possibile causa di una malattia oculare emergente nell’uomo. Analizzati 70 pazienti
La divisione tra quota sanitaria e alberghiera crea disuguaglianze e contenziosi. Le famiglie restano escluse dai sostegni pubblici mentre cresce il ruolo della giurisprudenza. Il punto con Pietro Schino, presidente dell'Associazione Alzheimer Bari
Uno studio clinico dimostra che la terapia CAR-T può “resettare” il sistema immunitario e indurre remissione prolungata anche in casi autoimmuni gravi resistenti ai trattamenti tradizionali.
I farmaci di nuova generazione per la perdita di peso riducono l’appetito e favoriscono il dimagrimento, ma possono avere un effetto collaterale meno visibile: una dieta più povera, con pasti saltati e carenze proteiche diffuse
In occasione della Giornata Internazionale del Parkinson dell'11 aprile, il punto su diagnosi e terapie: non solo farmaci, attività fisica e gestione quotidiana possono fare la differenza sulla qualità di vita
Nel 2025 oltre un terzo delle richieste di aiuto ricevute da Telefono Azzurro riguarda il disagio psicologico. Il dossier presentato in occasione della Giornata nazionale dell’ascolto dei minori evidenzia un aumento della complessità dei bisogni, tra salute mentale, relazioni e rischi digitali
Dal 22 al 29 aprile, in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, oltre 250 ospedali con Bollino Rosa offriranno servizi gratuiti tra visite, esami e consulenze. Un’iniziativa che punta a rafforzare prevenzione e medicina di genere
Approvato alla Camera un emendamento al Decreto PNRR che introduce telemonitoraggio e teleconsulto per i pazienti oncologici e onco-ematologici. L’obiettivo è migliorare l’accesso alle cure, ridurre gli spostamenti e rafforzare l’assistenza territoriale
Un sistema sperimentale tridimensionale basato su organoidi cerebrali apre nuove prospettive nello studio del glioma pediatrico di basso grado. Il progetto, tutto italiano, consente di analizzare in modo più realistico la malattia e migliorare la valutazione delle terapie prima degli studi clinici
Uno studio internazionale dimostra che i pinguini di Magellano, grazie a dispositivi non invasivi applicati alle zampe, possono diventare veri e propri “sensori viventi” per monitorare l’inquinamento da PFAS
Un’indagine del Patient Advocacy Lab dell’Alta Scuola Altems dell’Università Cattolica del Sacro Cuore evidenzia come la trasparenza sia il valore centrale per costruire fiducia e reti solide tra le associazioni di pazienti
Ricercatori sviluppano nano-gabbie molecolari capaci di catturare anche le PFAS a catena corta, tra gli inquinanti più difficili da rimuovere, aprendo la strada a sistemi di filtrazione più efficaci e riutilizzabili.
Sono 330 i professionisti di 18 aziende sanitarie del Lazio che hanno preso parte al corso di formazione manageriale per il SSN, realizzato dall’IRCCS ‘Lazzaro Spallanzani’ di Roma in collaborazione con università e istituzioni nell’ambito del PNRR
Solo pochi Paesi Ocse hanno politiche strutturate per la gestione del Long Covid. In Italia oltre il 9% dei pazienti di base ha avuto sintomi persistenti nel 2023.
Un nuovo studio genetico spiega perché depressione e altri disturbi psichiatrici sono spesso associati a patologie cardiovascolari, metaboliche e neurologiche.
Salvo Leone, Direttore Generale di AMICI Italia, racconta come associazioni e caregiver contribuiscano a trasformare esperienze quotidiane in strumenti di miglioramento della presa in carico
La ricerca pubblicata su Science Advances mostra che cellule polmonari esposte alla nicotina inviano segnali biologici al cervello capaci di alterare i neuroni e promuovere danni cognitivi.
Il webinar di Quotidiano Sanità Club ha esplorato le opportunità offerte dalla trasformazione digitale nella professione sanitaria, presentando strumenti per la formazione ECM, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, la visibilità online e la tutela professionale, con indicazioni pratiche fornite dagli esperti. Riguarda il webinar
Con l'approvazione definitiva dei rispettivi regolamenti l’Agenzia rafforza il dialogo con gli stakeholder e promuove l’ascolto e la trasparenza
Analizzando oltre 4 milioni di casi, lo studio mostra come lo stato civile influenzi l’incidenza di tumori prevenibili e sottolinea l’importanza della prevenzione.
Dopo la pandemia il punto cieco è l’adulto. La fiducia non è un effetto automatico delle raccomandazioni, ma una condizione da costruire nel tempo
Uno studio durato 16 anni collega livelli più alti di vitamina D tra i 30 e i 40 anni a minori accumuli di proteina tau, biomarcatore associato alla demenza e all’Alzheimer.
L'Agenzia ha pubblicato l'avviso pubblico per l'aggiornamento della rete con l'obiettivo di garantire un dialogo trasparente e continuativo