Le estati sempre più lunghe e calde stanno modificando la diffusione di alcune malattie infettive in Europa. Tra i rischi principali infezioni alimentari, virus trasmessi da zanzare, zecche e batteri presenti nelle acque
Tra allenamenti, visite agli spogliatoi e partite dagli spalti, pazienti oncoematologici, ex pazienti e familiari hanno vissuto momenti di condivisione, relazione e ritorno alla normalità
Una ricerca dell'Università del Missouri mostra che mantenere orari costanti per sonno, pasti e attività quotidiane è associato a minori livelli di dolore fisico e sintomi depressivi, anche negli anziani con insonnia.
Pubblicato il nuovo rapporto dei due sistemi di sorveglianza coordinati dall'Iss: "Serve agire contemporaneamente su diagnosi precoce, prevenzione e informazione"
In un mercato che supera 1,37 milioni di procedure l'anno, aumentano i casi di abusivismo. FIME invita i pazienti a verificare titoli, prodotti, struttura e gestione delle eventuali complicanze.
Il Ministero della Salute annuncia la conclusione del focolaio di Ebola dopo 42 giorni senza nuovi casi. Fondamentali la rapida identificazione dell'evento di importazione, il tracciamento dei contatti e le nuove tecnologie di sorveglianza
Le nuove Linee di indirizzo spiegano come far lavorare insieme medici, infermieri, specialisti, assistenti sociali e altri professionisti. Per i cittadini la sfida è tradurre il modello in accesso più semplice, continuità dell’assistenza e una presa in carico che non lasci alle persone e alle famiglie il compito di collegare da sole servizi diversi.
Presentato al congresso ADLM 2026 uno studio che, grazie a un biosensore ad alta sensibilità, apre la strada a un nuovo test ematico per la tubercolosi
Analizzando oltre 1.000 bambini europei, gli scienziati hanno ricostruito la catena biologica che collega i batteri delle stalle alla protezione dalle principali malattie allergiche.
Uno studio su oltre 53.000 donne seguito per quasi 20 anni associa l'esposizione ai trialometani nell'acqua potabile a un aumento del rischio di tumore dell'utero, anche entro i limiti di legge.
Per la prima volta il governo cileno dichiara l'allerta sanitaria per l'hantavirus in gran parte del Paese: nel 2026 registrati 46 casi e 18 decessi. L'allerta anche per dengue, Zika, chikungunya, febbre gialla e aviaria
La FNOPO commenta il dossier "Volere o Potere 2026" realizzato dalla Fondazione per la Natalità in collaborazione con Istat e chiede un piano strutturale per sostenere la natalità
Uno studio italiano mostra che il sequenziamento dell'esoma, integrato con valutazione clinica e reinterpretazione delle varianti, migliora la diagnosi dei disturbi del neurosviluppo
Uno nuovo studio rivela che quasi sette lavoratori over 50 su dieci presentano disturbi del sonno persistenti, spesso non diagnosticati
Gli scienziati tedeschi hanno scoperto che i benefici della perdita di peso non sono uguali per tutti. Nel cluster 5, steatosi epatica e insulino-resistenza continuano a favorire l'insorgenza del diabete di tipo 2.
Analizzati i dati genetici di oltre 2,5 milioni di persone. Lo studio pubblicato su Nature Medicine individua 26 regioni del DNA associate alla fibromialgia e rafforza l'ipotesi di un'origine biologica legata al sistema nervoso.
Il Dossier "Volere o Potere 2026" mostra che il problema non è la mancanza di desiderio di diventare genitori, ma gli ostacoli che impediscono di trasformare quel desiderio in realtà.
La Società Italiana di Dermatologia interviene dopo alcune affermazioni diffuse sui social e ribadisce: i raggi UV sono cancerogeni e la fotoprotezione resta fondamentale per la prevenzione
Una revisione di 18 studi mostra che l'attività fisica riduce dolore e limitazioni funzionali solo in misura modesta. Gli esperti confermano che resta un trattamento raccomandato, ma chiedono studi più solidi.
In Italia le nuove infezioni sono in calo e la mortalità si è ridotta rispetto a dieci anni fa, ma resta fondamentale aumentare l'adesione allo screening. In arrivo il nuovo Piano nazionale per epatiti, HIV e infezioni sessualmente trasmesse
Una ricerca su Nature ha ricostruito per la prima volta il microbioma della barriera australiana, individuando centinaia di specie sconosciute. La scoperta potrebbe aiutare a monitorare in anticipo gli effetti di clima e inquinamento sugli ecosistemi marini
Nella Giornata mondiale dell'epatite, OMS ed ECDC richiamano l'attenzione su una malattia che continua a provocare milioni di infezioni e centinaia di migliaia di morti nonostante vaccini e terapie efficaci siano già disponibili
Un’analisi internazionale su quasi 6.800 campioni identifica un’impronta batterica associata al carcinoma colorettale, anche nei casi a esordio precoce. La scoperta apre la strada a futuri test basati sulle feci
Uno studio pubblicato su Scientific Reports mostra che la stabilità del tronco è più strettamente legata all'equilibrio rispetto alla forza dell'anca. Un risultato che potrebbe orientare nuovi programmi di esercizio per prevenire cadute e perdita di autonomia.
Lo studio italiano SocialMS, condotto su oltre mille pazienti, mostra che l’impatto della patologia va ben oltre i sintomi clinici. AISM: “Servono risposte capaci di considerare la persona nella sua interezza”
In occasione della Giornata mondiale delle epatiti, l'INMI Spallanzani ribadisce il proprio ruolo di riferimento nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella cura delle epatiti virali, puntando su screening di prossimità e presa in carico tempestiva dei pazienti
Ricercatori finlandesi hanno osservato che 30 minuti di sauna, con una breve doccia fredda, mobilitano le cellule immunitarie nel circolo sanguigno. Restano però da chiarire gli effetti a lungo termine.
Un nuovo Position Paper della European Academy of Paediatrics e della European Confederation of Primary Care Paediatricians sintetizza le più recenti evidenze scientifiche sugli effetti degli schermi sulla salute di bambini e adolescenti
Ricette casalinghe e prodotti industriali a confronto: la qualità dipende dalla formulazione complessiva, non dal numero degli ingredienti
Uno dei più ampi studi sulle preferenze gustative suggerisce che alcune varianti genetiche possono influenzare il desiderio di alimenti ricchi di zuccheri e grassi e aumentare il rischio di diabete e obesità