Una revisione dell’Università di Cambridge evidenzia i benefici della lettura per piacere. Le associazioni riguardano funzioni cognitive, salute mentale, relazioni sociali e invecchiamento cerebrale.
Uno studio internazionale guidato dall’Italia ha sviluppato un algoritmo addestrato su quasi 85mila ECG. Testato su 679 pazienti, ha raggiunto un’accuratezza vicina al 90% nell’individuare valori elevati di NT-proBNP
L'epidemia, sostenuta dal virus Bundibugyo, ha raggiunto 7 province e 62 zone sanitarie. Il ministero congolese parla di un trend "incoraggiante", ma la sorveglianza alta
L'epidemia, sostenuta dal virus Bundibugyo, ha raggiunto 7 province e 62 zone sanitarie. Il ministero congolese parla di un trend "incoraggiante", ma la sorveglianza alta
Uno studio su Science Translational Medicine mostra come il monitoraggio ormonale continuo possa individuare alterazioni dell’aldosterone non rilevate dai test convenzionali nei pazienti con iperaldosteronismo primario.
In occasione Giornata mondiale dell’Alzheimer, al Mistero della Salute, sarà presentato il nuovo Piano Nazionale Demenze. AIMA chiede che diagnosi precoce, riabilitazione, telemedicina e formazione siano accompagnate da risorse e servizi uniformi sul territorio
L’analisi di 59mila casi mostra un’associazione tra esposizione all’inquinamento atmosferico e malattie pneumococciche invasive. Effetti e tempistica variano a seconda del sierotipo di S. pneumoniae.
Zverev dimostra che il diabete non è un limite allo sport. In Italia, però, restano barriere da abbattere: dai gruppi sportivi militari al Ddl 287 sull’esercizio fisico come parte della cura
Un’analisi condotta su quasi 1,75 milioni di persone ha individuato associazioni tra il mese di nascita e 55 condizioni di salute. Ma il calendario non è la causa: a contare potrebbero essere le esposizioni ambientali durante la gravidanza e nei primi mesi di vita
Alla vigilia della European Mobility Week, l'Iss richiama l'attenzione sui benefici degli spostamenti a piedi e in bicicletta. Ma solo il 19% della popolazione raggiunge i livelli di attività fisica raccomandati dall'Oms
Un'analisi genetica internazionale amplia le conoscenze su disturbo ossessivo-compulsivo e tic cronici, individuando una base biologica in parte comune alle due condizioni
Uno studio dell’Università del Surrey mostra come il rumore stradale possa attenuare gli effetti positivi dei paesaggi naturali sul benessere, anche a livelli inferiori alle soglie indicate dall’OMS
AISM: 7 persone su 10 tra quelle che avevano la sclerosi multipla durante gli studi hanno incontrato difficoltà nel percorso scolastico. All'università il dato sale all'86%
Tre sessioni di esercizio alla settimana, monitoraggio dei sintomi, pacing (una strategia di gestione delle energie) e attenzione al malessere post-sforzo. Ma il programma dovrà ancora essere testato nella pratica clinica
Uno studio su 273 bambini e adolescenti individua una firma proteica associata a obesità, pressione elevata, insulino-resistenza e alterazioni dei lipidi. La stessa traccia emerge negli adulti.
La Commissione europea ha approvato l’estensione d’indicazione del vaccino coniugato meningococcico di Sanofi contro i sierogruppi A, C, W e Y ai neonati a partire da 6 settimane di età. La decisione della Commissione è supportata dai dati dello studio clinico pivot MET58
Dal 20 al 25 settembre l'Istituto apre le porte a cittadini, scuole e ricercatori. Nel 90° anniversario della fondazione e a 30 anni dal riconoscimento come IRCCS, lo Spallanzani mette al centro il rapporto tra sport, salute e ricerca: dalla rete tra gli istituti alla prevenzione dell'HIV sul territorio, fino alla Notte europea dei ricercatori
Uno studio pubblicato su Scientific Reports ha analizzato 194 video dedicati al dolore oncologico: l'80,4% dei contenuti è prodotto da professionisti sanitari, ma la qualità complessiva è solo moderata e l'affidabilità limitata
I Cdc dichiarano conclusa l'epidemia associata alla lattuga iceberg di Taylor Farms. I casi sono crollati da oltre mille al giorno a meno di 2 in media ad agosto. La Fda continua però a indagare sulle modalità della contaminazione
Uno studio pubblicato su Science mostra come nell’Alzheimer cambi anche l’organizzazione tridimensionale del genoma, con effetti sull’attività dei geni in diversi tipi di cellule cerebrali.
L’AIFA ha approvato la rimborsabilità di inavolisib in combinazione con palbociclib e fulvestrant per le pazienti con carcinoma mammario HR+/HER2- localmente avanzato o metastatico e mutazione PIK3CA.
Una nuova prospettiva del Pennington Biomedical Research Center collega restrizione proteica, cervello, ormoni e metabolismo: l'ipotesi è che questi meccanismi facciano parte di una risposta coordinata all'invecchiamento.
Firmato dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato il decreto con le Linee di indirizzo nazionali per l’accesso personalizzato ai farmaci nelle farmacie territoriali
Uno studio pubblicato su JAMA Neurology identifica nelle varianti di perdita di funzione del gene MC1R un possibile modificatore della progressione della malattia. Nei portatori il declino motorio è circa il 30% più rapido e arriva al 50% in una seconda coorte
Un’analisi di quasi 500mila cellule dell’ippocampo umano individua una possibile alterazione della neurogenesi nella depressione maggiore. Il risultato potrebbe aiutare a comprendere meglio alcuni sintomi cognitivi del disturbo
Le più recenti linee guida internazionali della Surviving Sepsis Campaign e della Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva riconoscono il contributo dell'MDW, biomarcatore disponibile con un semplice emocromo
Da luglio ad agosto il CDC ha ricevuto il 17% in più di richieste sulla rabbia rispetto allo stesso periodo del 2025. Segnalato un aumento dell'uso della profilassi in almeno otto Stati
L'analisi del Global Burden of Disease 2023 su The Lancet Public Health: le donne rappresentano il 55% delle persone esposte. Il rischio è associato a un carico di malattia paragonabile a quello di altri importanti fattori di rischio
Analizzate oltre 5mila proteine in 273 bambini e adolescenti. Identificate sei firme proteiche associate, negli adulti, a diabete tipo 2, malattie cardiovascolari, steatosi epatica, apnea del sonno e mortalità.
Uno studio su quasi un milione di persone collega il consumo di tè e caffè molto caldi a un rischio più elevato di carcinoma a cellule squamose dell’esofago. Il ruolo della temperatura.