Uno studio dell’Istituto Italiano di Tecnologia dimostra che i neonati di appena due giorni anticipano i pattern ritmici, ma non quelli melodici. La ricerca, pubblicata su PLOS Biology, chiarisce le basi biologiche della percezione musicale
Un nuovo studio pubblicato su JAMA Psychiatry mostra che i dati raccolti dagli smartwatch, in particolare sonno e livelli di attività quotidiana, possono prevedere con circa un mese di anticipo le ricadute nelle persone con depressione
Con il Ddl approvato in Senato il consenso informato per i tatuaggi diventa obbligatorio, per tutelare cliente e tatuatore. Pellacani, presidente Sidemast, avverte che i nei non vanno tatuati e i disegni troppo coprenti possono ostacolare la diagnosi precoce, sottolineando anche l’importanza di protezione solare e auto-osservazione della pelle
Gilead Sciences lancia la 15ª edizione dei Fellowship e Community Award Program, a sostegno di progetti innovativi in ricerca e assistenza nelle aree infettive, epatiche, oncologiche e oncoematologiche
Le cardiopatie congenite restano la prima causa di mortalità neonatale. I feti affetti hanno un rischio doppio di nascita pretermine. Per SIN e SICP la risposta è una presa in carico integrata fin dalla diagnosi prenatale, con cure individualizzate e il pieno coinvolgimento della famiglia
Le piaghe da decubito rappresentano un problema diffuso e spesso trascurato, con un impatto significativo sui pazienti e sul Sistema Sanitario Nazionale. L’associazione Codici ha lanciato la campagna “La ferita ingiusta” per sensibilizzare e supportare le famiglie
Un nuovo studio collega snack, bibite e cibi industriali a un forte aumento delle malattie cardiovascolari. Ridurne il consumo può diventare cruciale per la salute pubblica.
Uno studio Usa collega l’infiammazione post-Covid a cambiamenti cerebrali, aumento di proteine neurodegenerative e lievi deficit di memoria e attenzione nei pazienti con sintomi persistenti.
Una nuova ricerca dimostra che pochi minuti in più di sonno, una breve camminata e una leggera modifica della dieta possono aggiungere anni alla vita e, soprattutto, aumentare gli anni vissuti in buona salute
Nel 2025 i casi di morbillo nell’UE e nello Spazio Economico Europeo sono diminuiti rispetto al 2024, ma rimangono il doppio di quelli registrati nel 2023. Secondo l’ECDC, la malattia resta altamente contagiosa e vulnerabili sono soprattutto i bambini non vaccinati e chi non può ricevere il vaccino
Secondo i dati più recenti dell’Oms, oltre due miliardi di persone nel mondo soffrono di problemi di vista, per molti dei quali la condizione potrebbe essere prevenuta o curata. I principali fattori responsabili sono i difetti refrattivi non corretti, la cataratta e malattie come glaucoma e retinopatia diabetica
Ricercatori svizzeri dimostrano che l’ambiente tumorale trasforma i neutrofili in promotori del cancro. CCL3 emerge come segnale chiave per monitorare l’evoluzione della malattia.
Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsabilità condivisa, relazione e presa in carico, al centro anche del commento del presidente Fnomceo Filippo Anelli
Prevenire patologie gravissime intervenendo solo sul DNA mitocondriale. In Senato il dibattito su sperimentazione, sicurezza clinica e quadro normativo
Roche Italia lancia “Ricerca Circolare”, campagna e format di incontri multidisciplinari per valorizzare la ricerca scientifica come bene comune e leva strategica per l’innovazione, promuovendo collaborazione tra istituzioni, pazienti e industria
Una nuova ricerca rivela che la percezione umana è multisensoriale e molto più complessa di quanto pensiamo, con decine di sensi che interagiscono tra loro.
L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
Una review italiana appena pubblicata sulla rivista “Current Opinion in Obstetrics and Gynecology” ha analizzato oltre dieci anni di letteratura scientifica e 264 pubblicazioni, scoprendo come l’IA può fare la differenza nella PMA
Uno studio mostra che il corpo compensa parte delle calorie bruciate con l’esercizio, limitando l’effetto sulla perdita di peso. La dieta resta fondamentale.
Al 3° Convegno SINU Giovani, gli esperti hanno sottolineato l’urgenza di contrastare miti alimentari e fornire informazioni corrette. Particolare attenzione è stata dedicata ai giovani, alla dieta dello sportivo e a strategie nutrizionali personalizzate
Fino a tre tazze di caffé con caffeina al giorno e due di tè riducono del 18% il rischio di demenza. Nessun beneficio dal decaffeinato. Cosa dice lo studio pubblicato su Jama?
In Italia e in Europa, l’uso dell’intelligenza artificiale generativa tra bambini e adolescenti è ormai diffuso, con percentuali che sfiorano il 90% tra i 9 e i 16 anni. L’adozione crescente è motivata soprattutto dalla volontà di risparmiare tempo e supportare lo studio
Via libera AIFA alla rimborsabilità di olaparib nel tumore del pancreas: la terapia target riduce del 43% il rischio di progressione di malattia
L’obesità negli adulti aumenta significativamente il rischio di ricoveri ospedalieri e mortalità per una vasta gamma di infezioni. Lo dimostra nuovo studio multicentrico condotto su oltre 540mila persone in Finlandia e Regno Unito
Una revisione di 38 studi suggerisce che diventare consapevoli nei sogni potrebbe aiutare a ridurre incubi, ansia e sintomi del PTSD.
Pregliasco: ""Non si tratta di demonizzare la Rete, ma di riconoscerne i limiti quando entra nel campo della diagnosi e della terapia"
La consultazione nasce con l’obiettivo di raccogliere commenti ed elementi conoscitivi ulteriori per migliorare la qualità dei PPDTA predisposti attraverso l’ascolto dell’insieme più ampio possibile dei portatori di interesse
Genitori e cittadini sollecitano investimenti sull’educazione al cibo fin dall’infanzia per contrastare sovrappeso e obesità. Al centro la Dieta Mediterranea, la riduzione dei cibi ultra-processati, lo stop al junk food nelle scuole, il rilancio delle mense sane e la promozione dell’attività fisica come alleata della salute
Oltre due decenni di monitoraggio mostrano un legame tra abitudini alimentari sane e minore rischio di ictus. Benefici confermati anche dopo aver corretto altri fattori di rischio.
Infermieri di sala operatoria e tecnici sanitari sono tra le categorie più esposte alle radiazioni ionizzanti: senza una tracciabilità adeguata dell’esposizione cumulativa, servono prevenzione strutturata, sorveglianza sanitaria e monitoraggi costanti nel lungo periodo