I rapporti OCSE - “Health at a Glance 2025” e “Profilo della Sanità 2025: Italia” - presentati al CNEL descrivono un SSN capace di garantire elevata aspettativa di vita e copertura universale con una spesa inferiore alla media europea. Restano però criticità legate a liste d’attesa, carenza di infermieri, disuguaglianze territoriali e invecchiamento della popolazione
Indagine su 500 genitori nel Lazio, promossa da ASP ISMA e Istituto Piepoli, sull’uso precoce degli smartphone tra i minori e sulle ricadute nei rapporti familiari, con l’obiettivo di migliorare prevenzione e supporto alle famiglie.
YoyoMut osserva nascita, diffusione e scomparsa delle mutazioni del SARS-CoV-2, trasformando la sorveglianza genomica in uno strumento predittivo utile per la preparazione a future pandemie.
Uno studio internazionale collega bassi livelli di emoglobina a maggior rischio di demenza e biomarcatori dell’Alzheimer elevati negli anziani.
Un semplice prelievo capillare a domicilio, associato a test cognitivi online, potrebbe consentire di individuare precocemente il rischio di demenza
Uno studio norvegese collega consumo di frutta e verdura a minori difficoltà emotive nei bambini. Analisi, risultati e implicazioni preventive per famiglia e sanità pubblica.
Dal glutine allo zucchero, sono numerose le false credenze sull’alimentazione che circolano sul web
Uno studio pubblicato su Environmental Health evidenzia un legame tra esposizione a sostanze chimiche persistenti fin dalla vita fetale e anomalie cromosomiche degli spermatozoi. Possibili implicazioni per fertilità e salute riproduttiva
Dalle Big Tech alla sanità territoriale italiana, l’intelligenza artificiale promette assistenti personali, wearable, cartelle cliniche intelligenti e supporto alla cronicità. Ma serve un salto di qualità delle istituzioni
L’assunzione di quantità superiori a quelle indicate può infatti determinare effetti indesiderati anche gravi, in particolare a livello epatico
Fiato corto, stanchezza e palpitazioni spesso sottovalutati possono nascondere una patologia rara e progressiva. Gli esperti richiamano l’attenzione sulla necessità di una diagnosi precoce per migliorare la prognosi
Dopo i tre decessi a bordo di una nave nel Sud Atlantico, l’Organizzazione mondiale della sanità rassicura: “Rischio basso per la popolazione mondiale”. Indagini in corso sull’origine del contagio
Uno studio pubblicato su npj Quantum Information mostra come sfruttare il “rumore” dei computer quantistici per migliorare l’analisi di dati complessi e sequenziali
Uno studio individua nell’invecchiamento dei monociti un possibile biomarcatore della depressione, capace di rilevare precocemente i sintomi emotivi attraverso un semplice test ematico.
La Società italiana di pediatria propone una revisione profonda del SSN: più centralità all’infanzia, prevenzione nelle scuole, continuità assistenziale fino ai 18 anni e ospedali adattati ai bisogni di bambini e adolescenti, in un contesto di aumento di fragilità e cronicità.
Ricercatori australiani ipotizzano che esplorare nuovi luoghi, muoversi e socializzare durante i viaggi possa sostenere i processi biologici legati a un invecchiamento sano.
Uno studio con risonanze magnetiche ripetute collega il controllo del grasso viscerale a migliori prestazioni cognitive e a una minore degenerazione cerebrale nella mezza età avanzata.
Una ricerca italiana mostra che i nitrati della barbabietola possono aumentare la produzione di ossido nitrico migliorando circolazione e risposta allo sforzo fisico senza effetti negativi osservati a livello cellulare.
La BBC ha intervistato la neuroscienziata Zaira Cattaneo (Università di Bergamo) per spiegare come il cervello elabora i volti e cosa accade quando questo meccanismo si interrompe nella prosopagnosia
Domenica 10 maggio torna l’appuntamento con l’Azalea della Ricerca di AIRC: oltre 600mila piante distribuite in tutta Italia per sostenere i progetti sui tumori che colpiscono le donne. Tra testimonianze, numeri e nuove sfide scientifiche, al centro resta il valore della ricerca
Da tre decenni gli alimenti terapeutici pronti all’uso hanno rivoluzionato la cura della malnutrizione acuta grave nei bambini. Oggi oltre 42 milioni di minori ne sono colpiti: garantire accesso e continuità delle cure resta una sfida globale
Analizzando dati clinici e scansioni cerebrali per cinque anni, i ricercatori hanno osservato un declino cognitivo più marcato negli anziani che utilizzavano integratori di Omega-3.
L’asma è tra le malattie croniche più diffuse nei bambini, ma resta spesso sottodiagnosticata. In occasione della Giornata mondiale, Siaip avvia una campagna social per spiegare ai genitori, con parole semplici, sintomi, terapie e gestione quotidiana della patologia
La digitalizzazione promette efficienza ma, senza canali alternativi e supporto, rischia di escludere molti anziani, trasformando l’innovazione in una nuova barriera sociale
Al Policlinico San Matteo nasce un’edizione speciale dei laboratori di bellezza dedicati alle donne in trattamento oncologico, che coinvolge anche le figlie maggiorenni. Un’iniziativa di “La forza e il sorriso E.T.S.” e AmOS per rafforzare il legame affettivo e il benessere psicologico durante il percorso di cura
Dopo il focolaio di hantavirus segnalato su una nave da crociera nell’Atlantico, la Società Italiana d’Igiene (SItI) richiama la necessità di rafforzare i sistemi di sorveglianza sanitaria
Il 5 maggio si celebra la Giornata mondiale per l’igiene delle mani promossa dall’Oms. In Italia Iss e società scientifiche richiamano l’attenzione su un gesto semplice ma decisivo per la sicurezza delle cure
La campagna “Ti racconto la Fabry” porta le testimonianze delle famiglie nello spazio pubblico attraverso video animati, storytelling e affissioni. Un progetto che trasforma la narrazione della malattia di Anderson-Fabry in uno strumento di consapevolezza e accessibilità, dentro e fuori i confini clinici
AIFA ha approvato la formulazione sottocutanea di nivolumab e tre nuove indicazioni per il trattamento di diversi tumori solidi, tra cui carcinoma del colon-retto metastatico e carcinoma uroteliale muscolo-invasivo ad alto rischio
Uno dei dataset più ampi disponibili conferma che il trapianto di utero può portare a nascite vive nelle donne con infertilità uterina assoluta. I risultati sono incoraggianti, ma non mancano complicanze materne e ostetriche