Salute 28 Giugno 2023 10:38

Salute mentale, da FDA arriva una guida per fare ricerca su farmaci psichedelici contro ansia e depressione

Salute mentale, da FDA arriva una guida per fare ricerca su farmaci psichedelici contro ansia e depressione

Svolta nella ricerca in America di possibili trattamenti per la salute mentale a base di sostanze psichedeliche, come l’ LSD, i funghi ‘magici’, e persino l’ecstasy. La Food and drug administration (Fda) – ossia l’ agenzia del governo Usa che sovraintende al mercato dei medicinali autorizzati – ha messo a punto la prima bozza di linee guida per la creazione di trial clinici con l’utilizzo di questi composti. Aprendo la porta per la prima volta ad un futuro farmacologico che includa questi composti.

In particolare le raccomandazioni invitano ricercatori ed aziende che intendono testare gli allucinogeni, a disegnare sperimentazioni con attente ‘misure di sicurezza’ per la salute dei volontari. Negli ultimi tempi – sottolinea la Fda – c’e’ un crescente interesse verso l’utilizzo di prodotti psichedelici per il trattamento di disturbi post-traumatici, ansiosi o depressivi. Percio’ gli esperti del governo ritengono sia necessario dare indicazioni piu’ precise sulla loro sperimentazione. Sottolineando il rischio di ‘abusi’ nell’utilizzo di composti che possono provocare allucinazioni o alterazioni nelle capacita’ cognitive, Tiffany Farchione, direttore della divisione di psichiatria della Fda, sottolinea che “con questa bozza di guida l’ agenzia spera di sottolineare le sfide inerenti ai programmi di sviluppo e sperimentazione di farmaci contenenti sostanze psichedeliche, provvedendo al tempo stesso informazioni sul come affrontare queste sfide”. L’obiettivo finale e’ aiutare i ricercatori a disegnare studi che diano risultati chiaramente interpretabili per presentare nuovi farmaci alla valutazione della stessa Fda.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti