Salute 9 Settembre 2024 10:56

Ipertensione: broccoli, cavoli e cavolfiori ne abbassano i valori

I risultati dello studio: "Consumare le verdure crucifere abbassa la pressione e diminuisce di circa il 5% il rischio di incorrere in un infarto o un ictus"
di I.F.
Ipertensione: broccoli, cavoli e cavolfiori ne abbassano i valori

“Mangiare cinque porzioni tra frutta e verdura di stagione ogni giorno”: è questo uno dei principali pilastri della dieta Mediterranea, i cui benefici per la salute sono stati ampiamenti dimostrati da diverse ricerche scientifiche. Ora, un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Bmc Medicine, aggiunge un ulteriore tassello offrendo indicazioni più precise a coloro che soffrono di pressione alta. “Le verdure crucifere, come broccoli, cavoli e cavolfiori – assicurano i ricercatori – hanno un’efficacia maggiore nell’abbassare la pressione sanguigna rispetto ad altri ortaggi, come carote o zucca”.

Il monitoraggio della pressione arteriosa

L’ipertensione è il principale fattore di rischio per le malattie cardiache e i composti chiamati glucosinolati, che si trovano nelle verdure crucifere hanno dimostrato di abbassare la pressione. Se questo era finora noto grazie a studi basati sull’osservazione a posteriori, i ricercatori dell’Università Edith Cowan, in Australia, ne hanno avuto conferma grazie a uno studio randomizzato. La ricerca, guidata da Emma Connolly, è stata condotta per un periodo di sei settimane: per due settimane i partecipanti (adulti con pressione mediamente elevata) hanno consumato quattro porzioni al giorno di verdure crocifere, mentre durante le altre due settimane (intervallate da due settimane di dieta normale)  hanno consumato quattro porzioni giornaliere di patate, carote e  zucca.

Le conclusioni dei ricercatori

La pressione sanguigna dei partecipanti è stata misurata continuamente per 24 ore prima e dopo entrambi i periodi di intervento e ha mostrato una differenza di 2,5 mmHg nella riduzione durante il periodo di consumo di verdure crocifere. Questa quantità di abbassamento della pressione sanguigna può tradursi in un rischio inferiore di circa il 5% di incorrere in un infarto o un ictus. Eppure, concludono gli autori, “le verdure crucifere sono il gruppo di verdure meno consumato”.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Prevenzione cardiovascolare: il ruolo dei nutraceutici nella gestione della dislipidemia lieve e moderata

Dai limiti degli esami negli under 40, all’uso mirato dei nutraceutici, passando per il valore della prevenzione primaria e l’importanza delle nuove linee guida ESC 2025: un quadro aggiorn...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Terapie a rischio dopo i 12 anni? L’inchiesta di Sanità Informazione e il sondaggio Anffas

Dopo le segnalazioni di genitori riguardo all’interruzione delle terapie riabilitative per i figli con disabilità in adolescenza, raccolte da Sanità Informazione sui social media, ...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Viola, il cortometraggio che racconta l’epilessia oltre lo stigma

Dare voce a chi convive con l’epilessia, raccontandone la quotidianità senza retorica né pietismo. È l’obiettivo di “Viola”, il nuovo cortometraggio patroc...
di I.F.