Advocacy e Associazioni 19 Marzo 2024 14:05

L’artrite giovanile aumenta il rischio di disturbi psichiatrici. Lo studio

Per far fronte a queste problematiche e per prevenire le complicanze psichiche, l'Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare promuove, sul proprio profilo Facebook e sul canale YouTube, il webinar "Dolore e qualità della vita nelle malattie reumatiche infantili", diretto a tutti i giovani affetti da questa  patologia.
L’artrite giovanile aumenta il rischio di disturbi psichiatrici. Lo studio

I bambini che soffrono di artrite idiopatica giovanile hanno un rischio maggiore del 17% di ricevere delle diagnosi psichiatriche rispetto ai coetanei. A rivelarlo uno studio danese pubblicato di recente sul Journal of Rheumatology e condotto su un campione di circa duemila bambini. L’artrite idiopatica giovanile è una malattia reumatica cronica che colpisce, a livello globale, circa un ragazzo su mille di età  inferiore ai 16 anni, causando infiammazione articolare, dolore e riduzione della mobilità.

Lo studio danese

Lo studio condotto in Danimarca ha messo in evidenza due associazioni in particolare: con la depressione e con i disturbi dell’adattamento. Non ci  sarebbe, invece, nessuna influenza diretta tra artrite idiopatica giovanile e lo status socioeconomico dei genitori. Pe far fronte a queste problematiche e per prevenire le complicanze psichiche, l’Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare promuove, sul proprio profilo Facebook e sul canale YouTube, il webinar “Dolore e qualità della vita nelle malattie reumatiche infantili“, diretto a tutti i giovani affetti da questa  patologia.

 

 

Dolore e qualità della vita nelle malattie reumatiche infantili

Protagonisti sono gli specialisti della reumatologia pediatrica, i giovani pazienti e le famiglie, che raccontano le sfide che affrontano quotidianamente. “Le artriti croniche si presentano anche nei bambini – osserva Fabrizio De Benedetti, direttore della Reumatologia dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma e presidente della Società italiana di Reumatologia Pediatrica -. Una diagnosi rapida e un trattamento precoce richiedono competenze specialistiche e –  aggiunge – sono necessari per prevenire gli effetti della malattia sulla qualità di vita dei bambini e dei ragazzi e delle loro famiglie. Un trattamento efficace garantisce di raggiungere l’obiettivo di bambini con artrite senza artrite: bambini e ragazzi che nonostante abbiano una diagnosi vivono senza artrite. Un obiettivo spesso raggiungibile – conclude – grazie alle nuove terapie target”.

 

 

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