Dagli approfondimenti su malattie e terapie agli articoli su prevenzione e stili di vita, una pagina dedicata a tutto quello che riguarda la nostra salute, con un occhio sempre attento alle ultime novità scientifiche e ai progressi della Medicina.
Un team del Massachusetts General Hospital ha sviluppato una neuroprotesi di digitazione basata su interfaccia cervello-computer intracorticale (iBCI) che consente alle persone con paralisi di scrivere su tastiera QWERTY usando soltanto il pensiero del movimento delle dita
Al congresso annuale dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, con oltre 800 specialisti, il confronto su epatopatie metaboliche, malattia alcol-correlata, tumori del fegato, innovazioni terapeutiche e dialogo con le istituzioni sulle strategie di sanità pubblica
Uno studio clinico suggerisce che sessioni di ascolto di musica con stimolazione uditiva ritmica possono diminuire i sintomi cognitivi e fisici dell’ansia.
Due studi pubblicati su Neurology mostrano che l’età avanzata non compromette il recupero neurologico dopo una lesione del midollo spinale. Negli over 70, però, è più difficile trasformare questo miglioramento in autonomia nella vita quotidiana
Uno studio pubblicato su PNAS mostra che la privazione totale di sonno attiva un meccanismo compensatorio nel cervello che potrebbe favorire l’eliminazione delle scorie metaboliche. Tuttavia, questa risposta risulta attenuata tra i 40 e i 50 anni
Uno studio pubblicato sul Canadian Medical Association Journal evidenzia che estendere la sorveglianza dal concepimento a sei settimane dopo il parto consente di identificare molti più casi di complicanze materne gravi.
Dal Sud Italia parte il modello BEACON per il tumore al seno, che mette in rete tre centri di eccellenza per garantire cure vicine a casa, ridurre la mobilità sanitaria e migliorare l’esperienza delle pazienti
Tre nuovi algoritmi permettono di stimare il rischio di scompenso cardiaco in diverse fasi della malattia, dalla prevenzione primaria alle forme avanzate. Gli strumenti integrano dati clinici e intelligenza artificiale
Secondo uno studio pubblicato su Scientific Reports, l’uso problematico dei social può amplificare i sintomi depressivi nei primi anni dell’adolescenza, soprattutto tra chi mostra già fragilità emotiva.
I nuovi defibrillatori impiantabili dotati di algoritmi predittivi rappresentano una svolta nella gestione dell’insufficienza cardiaca. All’ospedale Grassi di Ostia, il telemonitoraggio dei pazienti diventa proattivo e personalizzato, riducendo ospedalizzazioni e rischi acuti
Ricercatori dell’Università di Pisa studiano come mindfulness e dinamiche di coppia possano influenzare i trattamenti di procreazione medicalmente assistita
Al CROI di Denver, MSD ha presentato i dati relativi a DOR/ISL, la nuova combinazione a due farmaci per l’HIV-1. I dati di fase III confermano elevata efficacia, profilo di sicurezza favorevole e soppressione virologica stabile fino a 96 settimane
In Italia oltre 3 milioni di persone soffrono di disturbi alimentari e il 30% sono minori. I pediatri invitano le famiglie a riconoscere i primi segnali nei bambini e a rivolgersi al pediatra di famiglia per una presa in carico precoce.
I DCA colpiscono sempre più bambini e adolescenti, con esordio anche a 8-9 anni. La SINPIA lancia l’allarme e invita a un intervento precoce e coordinato tra famiglia, scuola e servizi sanitari
Uno studio su giovani adulti mostra che le cellule producono più energia a riposo ma faticano sotto stress. Il difetto nel metabolismo dell’ATP potrebbe spiegare stanchezza e scarsa motivazione e aprire la strada a diagnosi precoci.
La stanchezza e la sonnolenza diurna non sono solo un disagio quotidiano: possono aumentare di oltre cinque volte il rischio di cadute accidentali e favorire disturbi sensoriali e d’ansia
I Dca colpiscono sempre più precocemente e non riguardano solo le ragazze. Nei ragazzi i segnali possono essere diversi, come l’ossessione per la massa muscolare o l’eccesso di attività fisica
Dormire bene è fondamentale per tutti, ma per i neonati il sonno è un vero e proprio fattore di crescita. Garantire riposo sicuro e di qualità sostiene lo sviluppo neurologico ed emotivo e riduce il rischio di SIDS
Un sondaggio della Fie (Fondazione italiana endometriosi) su oltre 830 donne rivela che 9 su 10 si sono sentite dire che il dolore del ciclo è “normale”, con ritardi nella diagnosi fino a 12 anni
L’Europa affronta un nuovo aumento dei casi di morbillo: l’Italia, con 84 casi a gennaio 2026, è tra i Paesi più colpiti. La maggior parte dei casi riguarda soggetti non vaccinati e bambini sotto i cinque anni o adolescenti
Un team internazionale ha scoperto che le mamme trasmettono ai neonati anticorpi capaci di proteggerli da batteri pericolosi come l’Escherichia coli
Uno studio svedese su quasi 15mila adulti mostra che l’uso di antibiotici può alterare a lungo il microbioma intestinale. Anche un singolo ciclo può lasciare tracce significative
In Italia mancano ancora stime nazionali affidabili sulla diffusione dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Alla vigilia della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla del 15 marzo inaugurata la nuova iniziativa di monitoraggio
Individuato un meccanismo della percezione visiva che consente al cervello di mantenere una rappresentazione degli oggetti anche quando non sono più visibili
Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Psychopharmacology, chi assume THC è più incline a ricordare parole mai sentite e a confondere l’origine delle informazioni.
Il sonno femminile cambia nel corso della vita: ormoni, gravidanza e menopausa influenzano la qualità del riposo, rendendo più frequenti insonnia e risvegli notturni
In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma nuove ricerche indicano che tre molecole potrebbero sostenere l’energia delle cellule del nervo ottico e contribuire a proteggerle dalla degenerazione nel glaucoma
Una ricerca pubblicata su Nature Medicine indica che l’assunzione quotidiana di un multivitaminico negli anziani può rallentare lievemente il ritmo dell’invecchiamento biologico
Un biomarcatore nel sangue, la proteina tau fosforilata 217 (p-tau217), potrebbe consentire di identificare il rischio di demenza con decenni di anticipo. Lo suggerisce uno studio pubblicato su JAMA Network Open
Uno studio italiano mostra che abbassare rapidamente il colesterolo LDL nei pazienti post-infarto riduce drasticamente il rischio di un nuovo evento cardiovascolare e può far risparmiare fino a 34 milioni l’anno al SSN.