Salute 27 Novembre 2019 07:03

Parkinson, tremori ridotti grazie a onde sonore sul cervello. Lo studio dell’università dell’Aquila

Il 95% dei pazienti coinvolti nello studio ha sperimentato una riduzione sostanziale e immediata del tremore. L'autore principale della ricerca Federico Bruno: «Si tratta di un approccio mini-invasivo che riduce le complicanze e richiede un ricovero più breve rispetto alla stimolazione cerebrale profonda»

Onde sonore ad alta frequenza hanno ridotto i tremori del Parkinson nel 95% dei pazienti coinvolti in uno studio dell’università dell’Aquila. E meno di uno su 10 (8%) ha presentato effetti collaterali nei sei mesi successivi. I risultati della ricerca, che apre quindi la strada al trattamento e al contrasto dei tremori del Parkinson ‘bersagliando’ minuscole aree specifiche del cervello dei pazienti con speciali onde sonore indolori, verranno presentati a Chicago la prossima settimana al meeting annuale della Radiological Society of North America. 

Si tratta di un approccio mini-invasivo, che presenta dei vantaggi rispetto alla stimolazione cerebrale profonda, incluso un ridotto rischio di complicanze, come ha spiegato all’Adn Kronos l’autore principale dello studio, Federico Bruno del dipartimento di Scienze biotecnologiche e cliniche applicate dell’Università dell’Aquila: «Un altro vantaggio è l’effetto immediato fornito da questo trattamento, a differenza della stimolazione cerebrale profonda che richiede un periodo di rodaggio per l’elettrostimolazione – ha detto -. Inoltre, il trattamento con ultrasuoni mirati richiede un ricovero più breve ed è una procedura abbastanza ben tollerata anche da pazienti più fragili».

Per lo studio Bruno e il suo team hanno arruolato 39 pazienti, con un’età media di 64,5 anni e tremori disabilitanti che non avevano risposto al trattamento; i pazienti erano afflitti da sintomi presenti in media da oltre 10 anni. I ricercatori hanno valutato i soggetti in base alla gravità del tremore e al livello di qualità della vita prima del trattamento, immediatamente dopo e nel corso dell’anno successivo. Così gli scienziati hanno scoperto che 37 pazienti su 39 avevano sperimentato una riduzione sostanziale e immediata del tremore. Un effetto positivo che si è conservato anche nei controlli di follow up.

«Lo studio che presentiamo descrive la nostra esperienza di oltre un anno nel trattamento del tremore con talamotomia con ultrasuoni focalizzati – commenta Bruno – L’applicazione clinica di questa tecnica per le malattie neurologiche è una novità assoluta: l’uso clinico è stato approvato dalla Food and Drug Administration meno di tre anni fa».

LEGGI ANCHE: PARKINSON, ELEOPRA (SIN): «IDENTIFICATA PROTEINA RESPONSABILE DELLA MALATTIA, AL VIA LA SPERIMENTAZIONE DELLA CURA PER FERMARLA»

 

 

Articoli correlati
Parte l’edizione 2025 dei Bandi Gilead dedicati alla ricerca scientifica italiana e alle Associazioni di pazienti
Sono arrivati alla 14esima edizione Fellowship Program e Community Award Program, i Bandi con cui Gilead premia e finanzia i progetti italiani di ricerca scientifica e socio-assistenziale nell’ambito delle malattie infettive epatiche, oncologiche ed ematologiche. Fino al 16 aprile i ricercatori e le associazioni interessate potranno candidarsi sul sito www.gilead.it
Parkinson: nel 2033 oltre 3 milioni di casi nei 7 maggiori mercati. Italia paese con l’impatto minore
Un rapporto della società internazionale di analisi dei dati GlobalData ha stimato l'impatto che la Malattia di Parkinson avrà, entro il 2033, nei sette principali mercati del settore farmaceutico. Fino a quella data i casi sono destinati a crescere a un tasso annuo dell'1,94%. L'Italia sarà il paese meno colpito da questo aumento
Alzheimer: regolare i livelli di dopamina riduce i sintomi nelle prime fasi della malattia
Uno studio dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, insieme alla Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma e condotto su modelli sperimentali, ha confermato che la stimolazione dopaminergica è efficace nel ridurre l’ipereccitabilità dell’ippocampo condizione alla base dell’insorgenza di epilessia e che può contribuire al progressivo danno cognitivo nell'Alzheimer
Donne “cenerentole” della ricerca in Europa, anche se metà dei laureati e dottorati è “rosa”
Le donne rappresentano circa la metà dei laureati e dei dottorati in Europa, ma abbandonano progressivamente la carriera accademica, arrivando a costituire appena il 33% della forza lavoro nel mondo della ricerca, e solo il 26% dei professori ordinari, direttori di dipartimento o di centri di ricerca. È il quadro tratteggiato in un articolo sulla rivista The Lancet Regional Health
Tumori: Rai e AIRC insieme per trasformare la ricerca in cura
"La ricerca cura". E' questo lo slogan della grande maratona di Rai e Fondazione Airc che, come ogni anno, uniscono le forze per trasformare la ricerca sul cancro in cura
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Giornata autismo, le iniziative Iss: “Dal monitoraggio alla rete per le emergenze comportamentali”

In occasione della Giornata della consapevolezza sull’autismo l'Iss fa il punto sulle attività in corso e annuncia un Convegno per il 14 aprile
di I.F.
Nutri e Previeni

World Obesity Day, l’appello alle Istituzioni: “Inserire l’obesità nei Lea e tra le patologie croniche”

Dalle organizzazioni italiane aderenti e partner della World Obesity Federation una lettera aperta rivolta alle Istituzioni. L’onorevole Pella: “Ad aprile l’approvazione della Legge ...
Nutri e Previeni

Dieta Mediterranea, elaborate le prime linee guida per l’applicazione terapeutica

Il documento è stato elaborato da SINPE e SIPREC, con il supporto metodologico dell’Iss
di I.F.
Advocacy e Associazioni

Mieloma multiplo. “La sopravvivenza aumenta, ma recidive e infezioni restano una minaccia”

In occasione del mese di sensibilizzazione sul mieloma multiplo, l’AIL pone l’attenzione su tre aspetti fondamentali per chi convive con questa patologia: l’aumento della sopravviven...
di I.F.