Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Benessere 22 Ottobre 2018

Borse oculari: quando la causa è un’allergia

Invecchiamento della pelle, stress, affaticamento, riduzione del tono muscolare. Sono queste le cause più comuni a determinare le sgradevoli borse oculari, una condizione generalmente percepita come disturbo estetico ma che, invece, nasconde spesso altre motivazioni tra cui una possibile patologia allergica. Quali sono queste patologie e che legame hanno con eventuali allergie alimentari? Ne parliamo […]

di Lucia Oggianu

Invecchiamento della pelle, stress, affaticamento, riduzione del tono muscolare. Sono queste le cause più comuni a determinare le sgradevoli borse oculari, una condizione generalmente percepita come disturbo estetico ma che, invece, nasconde spesso altre motivazioni tra cui una possibile patologia allergica.

Quali sono queste patologie e che legame hanno con eventuali allergie alimentari? Ne parliamo con il professor Stefano Bonini, professore ordinario di oftalmologia Università Campus Biomedico di Roma.

Professor Bonini, esistono patologie allergiche associabili alle borse oculari?

«Tutte le patologie allergiche oculari possono creare delle alterazioni palpebrali quindi delle borse perioculari. In particolare, negli attacchi acuti di allergia, che sono abbastanza frequenti in soggetti allergici ai comuni allergeni. Una patologia che coinvolge il bordo palpebrale è sicuramente la kerato-congiuntivite atopica associata a dermatite».

Qual è il legame, se c’è, tra allergie alimentari e occhi?

«Si è visto che c’è un legame, soprattutto nelle forme di dermatite atopica, che coinvolge anche il bulbo oculare. In genere sono dei comuni allergeni alimentari che accentuano una sintomatologia in soggetti genericamente predisposti quindi non è soltanto l’allergene a causarlo ma anche la predisposizione in un soggetto atopico ad aumentare il rischio di reazioni oculari e perioculari».

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

Nuovi LEA, oltre 800 prestazioni entrano nel Servizio sanitario: cosa cambia per cittadini e pazienti

I Livelli essenziali di assistenza si aggiornano dopo anni di attesa, con l’obiettivo di ridurre le differenze territoriali e rendere accessibili innovazioni già entrate nella pratica cli...
di CDRR
Advocacy e Associazioni

Encefalopatie di sviluppo ed epilettiche entrano nei LEA: un nuovo riconoscimento per pazienti e famiglie

Con il codice RFG102 trovano un riconoscimento unitario numerose forme rare e ultra-rare. Un risultato costruito da Alleanza Epilessie Rare e Complesse, Fondazione Dravet ETS, LICE, Fondazione Epiless...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Giornata mondiale del cuore, una settimana per la prevenzione: visite ed esami gratuiti in oltre 150 ospedali

Dal 28 settembre al 4 ottobre torna la (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari promossa da Fondazione Onda ETS. Quest’anno l’attenzione è sulle cardiomiopatie, patologie del mu...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Rette Rsa e Alzheimer, chi deve pagare? Tra sentenze e vuoti normativi

Le recenti ordinanze della Cassazione riaccendono il dibattito sulle rette delle Rsa. AIMA e Uneba chiedono chiarezza, ma con prospettive diverse
di Isabella Faggiano
Tutto Diabete

Diabete tipo 2, più fitochimici nella dieta associati a una glicemia più bassa

La ricerca pubblicata su Nutrients ha analizzato 340 pazienti: per ogni punto percentuale in più del DPI la glicemia a digiuno risultava mediamente inferiore di 0,652 mg/dL.
di Arnaldo Iodice