Salute, benessere e prevenzione
i consigli quotidiani per vivere meglio.
La tiroide è una ghiandola endocrina posta alla base del collo, che produce due ormoni (T3 e T4) che contengono iodio nella loro struttura chimica. Questi ormoni regolano numerosi processi metabolici e svolgono un ruolo importantissimo per la crescita e lo sviluppo di diversi organi, in particolare del cervello. Come riporta il Ministero della Salute, lo iodio è fondamentale per […]
La tiroide è una ghiandola endocrina posta alla base del collo, che produce due ormoni (T3 e T4) che contengono iodio nella loro struttura chimica. Questi ormoni regolano numerosi processi metabolici e svolgono un ruolo importantissimo per la crescita e lo sviluppo di diversi organi, in particolare del cervello.
Come riporta il Ministero della Salute, lo iodio è fondamentale per il corretto funzionamento della tiroide che, in sua assenza o carenza, non è in grado di produrre quantità sufficienti di ormoni tiroidei. La conseguenza più conosciuta della carenza di iodio è il gozzo, l’aumento di volume della tiroide che, nei casi più seri, può portare danni a carico del sistema nervoso centrale e periferico.
Il fabbisogno di iodio è particolarmente elevato per le donne in gravidanza e per i bambini perché in generale, una donna è più soggetta alle malattie tiroidee rispetto agli uomini e ha il 20% di possibilità di sviluppare problemi nel corso della sua vita.
QUALI SONO GLI ALIMENTI PIÙ RICCHI DI IODIO?
Studi specifici avvertono che la quantità media assunta normalmente con la dieta dalla popolazione è insufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero di iodio.
COME POSSIAMO AUMENTARE L’ASSUNZIONE DI IODIO?
Il modo migliore per aumentare la quantità di iodio che introduciamo ogni giorno è quello di associare ad una dieta ricca, varia e bilanciata il sale arricchito di iodio.
COS’È IL SALE ARRICCHITO DI IODIO?
Il sale arricchito di iodio è del comune sale da cucina a cui sono stati aggiunti dei sali di iodio; non ha sapori né odori particolari, né altera quello dei cibi a cui viene aggiunto ma ci fornisce 30 microgrammi di iodio in più. È consigliabile introdurre il sale arricchito di iodio nella nostra dieta e dimezzare i nostri consumi di sale da cucina quotidiani per raggiungere un sano equilibrio. Il sale da cucina, infatti, favorisce l’aumento della pressione arteriosa, il rischio di malattie cardiovascolari, la calcolosi renale e l’osteoporosi ed è bene, per questo, assumerlo con moderazione.