Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Cuore 10 Novembre 2017

Patologie cardiovascolari, tutti i sintomi

Le patologie cardiovascolari sono tra le più temute dai pazienti. Quali sono allora i campanelli d’allarme cui prestare attenzione? Lo abbiamo chiesto a Gianluca Agnes, specializzando in cardiologia presso il Policlinico Umberto I di Roma

Immagine articolo

Le patologie cardiovascolari sono tra le più temute dai pazienti. Quali sono allora i campanelli d’allarme cui prestare attenzione? Lo abbiamo chiesto a Gianluca Agnes, specializzando in cardiologia presso il Policlinico Umberto I di Roma.

«La prima cosa che chiediamo sempre ai pazienti è se nella vita di tutti i giorni hanno sintomi come dolore toracico, palpitazioni o difficoltà a respirare, che possono celare la presenza di patologie cardiovascolari anche molto importanti. Senza dubbio poi la familiarità  è un altro dei fattori di rischio che incide particolarmente nella patologia cardiovascolare, quindi chi ha casi in famiglia deve essere controllato e strettamente monitorato. Fondamentale poi la prevenzione: ci battiamo per estendere il programma di prevenzione cardiovascolare non solo a persone dai 40 anni in su ma anche ai giovani. Infatti nonostante l’età più avanzata aumenti l’incidenza delle patologie cardiovascolari, possono essercene molte che possono comparire anche nei più giovani: penso ad esempio alla cardiomiopatia distrofica e alla displasia aritmogena del ventricolo destro, patologie di cui nessuno parla ma che possono segnare la vita di persone più giovani e che possono portare anche a morte cardiaca improvvisa. Da sempre leggiamo nelle cronache e sui giornali di ragazzi che muoiono anche improvvisamente dopo aver svolto attività sportiva; per evitare tutto ciò possiamo fare prevenzione cardiovascolare e quindi screening elettrocardiografico con ecg seriati e visite cardiologiche già nell’età più giovanile».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Prevenzione

Prevention Talk. Vaccinazione negli anziani e nei fragili: “Serve una prevenzione proattiva, integrata e accessibile”

La vaccinazione dell’anziano e del paziente fragile non può più essere considerata un intervento isolato o solo stagionale, ma deve entrare stabilmente nei percorsi di presa in car...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Tumori pediatrici, FAVO: “Sette genitori su dieci si sentono soli durante le cure”

Peter Pan ODV rilancia l'importanza di un modello di presa in carico che affianchi alle cure mediche supporto psicologico, accoglienza, volontariato e servizi dedicati ai caregiver
di Redazione
Salute

Dai baci alla tavola: così la convivenza modella il microbioma

Convivere non significa soltanto condividere spazi, abitudini e stili di vita. Secondo un nuovo studio, chi vive sotto lo stesso tetto condivide una quota significativa di microbi intestinali e orali,...
di Isabella Faggiano
Salute

Morte cardiaca improvvisa, l’AI “studia” l’ECG e individua con maggiore precisione le persone a rischio

Lo studio, pubblicato su Nature, apre la strada a una selezione più accurata dei pazienti candidati ai defibrillatori impiantabili e potrebbe cambiare l'approccio alla prevenzione di una delle ...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

“Il caregiver non è un visitatore”: dal Garante una Raccomandazione per garantire l’accesso alle cure alle persone con disabilità

L'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità chiede regole uniformi in tutta Italia per riconoscere il ruolo del caregiver durante ricoveri, visite ed esami
di Isabella Faggiano