Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Fitness 25 Luglio 2017

Riabilitazione post operatoria: quali sport sono consigliati?

Fare sport, si sa, fa bene alla salute. In caso di intervento chirurgico, presentarsi in forma e in un buon livello di fitness diminuisce il rischio di complicanze e la durata del ricovero. Ma in che modo l’attività sportiva può essere fondamentale per la riabilitazione? Risponde Annalisa Cogo, Professore associato di malattie dell’apparato respiratorio all’università […]

Fare sport, si sa, fa bene alla salute. In caso di intervento chirurgico, presentarsi in forma e in un buon livello di fitness diminuisce il rischio di complicanze e la durata del ricovero. Ma in che modo l’attività sportiva può essere fondamentale per la riabilitazione? Risponde Annalisa Cogo, Professore associato di malattie dell’apparato respiratorio all’università di Ferrara.

«Se dopo un intervento chirurgico riprendiamo, fatti salvi i tempi di recupero, un’attività fisica ben sviluppata e ben programmata, miglioriamo il nostro recupero funzionale. La scelta dello sport da praticare dipende ovviamente da come ci si sente. Le cose più semplici forse sono camminare e andare in bicicletta, che sono più che sufficienti in una prima fase. Anche il nuoto poi va benissimo. Per tutte le attività aerobiche, in cui viene quindi impegnato l’apparato cardiorespiratorio, l’importante è capire e stabilire un limite non estremo ma sufficiente per l’allenamento. In alcuni casi, sopratutto superati i 40-50 anni, è meglio che sia un esperto a programmare gli esercizi e a stabilire l’intensità alla quale si deve lavorare. Un piccolo segreto per capire se stiamo superando o meno il nostro limite è quello di lavorare a un’intensità che ci consenta di parlare ma non di chiacchierare a lungo o di cantare».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Ausili e protesi, UILDM: “Il diritto all’autonomia non può dipendere dal luogo in cui si vive”

UILDM chiede una riforma capace di semplificare l'accesso ai dispositivi e di valorizzarne il ruolo nel progetto di vita della persona
di I.F.
Salute

Parkinson, le lacrime “raccontano” la salute del cervello: un sensore hi-tech potrebbe anticiparne la diagnosi

Un sensore elettrochimico grande quanto un francobollo, che misura la dopamina nelle lacrime con elevata precisione, potrebbe aprire la strada ad esami non invasivi per alcune malattie neurologiche
di Isabella Faggiano
One Health

Caldo record, cresce il rischio di infezioni da Vibrio: l’ECDC aggiorna la mappa delle acque a rischio

Le temperature elevate favoriscono la proliferazione dei batteri Vibrio nelle acque costiere europee. ECDC lancia una nuova versione del Vibrio Viewer, lo strumento che monitora in tempo quasi reale l...
di Redazione
Salute

Morte cardiaca improvvisa, l’AI “studia” l’ECG e individua con maggiore precisione le persone a rischio

Lo studio, pubblicato su Nature, apre la strada a una selezione più accurata dei pazienti candidati ai defibrillatori impiantabili e potrebbe cambiare l'approccio alla prevenzione di una delle ...
di Isabella Faggiano