Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Gravidanza e Maternità 21 Novembre 2018

Diabete: quanto è importante la programmazione della gravidanza?

La gravidanza è un periodo molto delicato per tutte le neomamme che sperimentano un’esperienza unica. In particolar modo, le donne con diabete di tipo 1 e 2 devono prestare molta attenzione ancora prima di iniziarla. Il professor Matteo Bonomo, Responsabile della Struttura Dipartimentale di Diabetologia dell’ospedale Niguarda Cà Granda di Milano, ai microfoni di Sanità Informazione, ha evidenziato l’importanza del counseling […]

La gravidanza è un periodo molto delicato per tutte le neomamme che sperimentano un’esperienza unica. In particolar modo, le donne con diabete di tipo 1 e 2 devono prestare molta attenzione ancora prima di iniziarla.

Il professor Matteo Bonomo, Responsabile della Struttura Dipartimentale di Diabetologia dell’ospedale Niguarda Cà Granda di Milano, ai microfoni di Sanità Informazione, ha evidenziato l’importanza del counseling specifico sulla programmazione della gravidanza per tutte le donne con diabete in età fertile. Programmare la gravidanza è necessario per limitare il rischio di malformazioni e complicanze per la mamma e il bambino.

«La programmazione della gravidanza è della massima importanza; parliamo di diabete di tipo 1 e 2 preesistente al concepimento. È fondamentale arrivare al momento dell’inizio della gravidanza con un controllo glicemico migliore possibile, in modo da poter minimizzare i rischi legati a un’iperglicemia sia nelle prime fasi della gestazione, nel corso di questa fino al travaglio, al momento del parto e nell’immediato post parto» spiega il professor Bonomo.

La programmazione è importante perché alcuni dei maggiori rischi (sia embriofetali che materni) sono legati al controllo glicemico nelle primissime settimane 6-7 settimane dopo il concepimento. «Questo vuol dire che una gravidanza non programmata obbliga a sistemare le cose quando il periodo critico è già stato superato .- continua il professore – . Gli organi che possono essere interessati dalle malformazioni, che sono le complicazioni maggiori di una gravidanza con diabete, hanno uno sviluppo completo intorno alla settima settimana».

Per questo motivo, è necessario un counseling specifico precedente alla gestazione. «Prima dell’ultima guerra il diabete era considerato un’indicazione per l’interruzione di gravidanza, considerati i rischi per il bambino e la mamma. Oggi questo problema non esiste più – evidenzia ancora il professor Bonomo – . Ci sono ottime probabilità di portare a termine la gravidanza purché si cominci a programmarla da subito».

Lo specialista chiarisce, infatti, che le donne con diabete devono essere informate sui rischi fin dall’inizio, anche se poi queste informazioni le utilizzeranno dieci anni dopo. E che «il counseling non è solo compito dei centri specialistici ma anche dei diabetologici che hanno a che fare con giovani affette da diabete di tipo 1 e 2. Esistono oggi tantissimi casi di diabeti di tipo 2 in età giovanile rispetto al passato; ci stiamo avvicinando ad una situazione di tipo statunitense. Questo dipende dall’obesità, dagli stili di vita errati, cattiva alimentazione e sedentarietà» conclude il professore.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Advocacy, l’autunno delle sfide: accesso, equità e partecipazione alla prova dei fatti

Liste d’attesa, prevenzione, innovazione terapeutica, disuguaglianze territoriali e partecipazione alle decisioni. Sono questi alcuni dei principali fronti sui quali il mondo della patient advoc...
di Corrado De Rossi Re
Salute

Sanità Informazione sospende gli aggiornamenti per la pausa estiva

Torneremo online il prossimo 31 agosto
di Redazione
Tutto Diabete

Straccetti di pollo con rucola, pomodorini e mandorle: la cena fresca che aiuta a tenere sotto controllo la glicemia

Una ricetta ricca di omega-3, fibre e antiossidanti, ideale per favorire il benessere cardiovascolare, aumentare il senso di sazietà e inserirsi in un'alimentazione equilibrata, anche per chi d...
Prevenzione

Eclissi solare del 12 agosto, come osservare il fenomeno senza mettere in pericolo la vista

Il rischio principale è la retinopatia solare, un danno che può essere permanente e manifestarsi anche a distanza di ore o giorni
di I.F.
Salute

Torino, primo autotrapianto retina tra i due occhi: donna torna a vedere dopo 5 anni

Alle Molinette di Torino eseguito primo autotrapianto al mondo della macula da un occhio all'altro della stessa paziente. Un risultato che apre nuove prospettive per il recupero della vista nei casi p...
di Viviana Franzellitti