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Nutrizione 25 Ottobre 2017

Mangiare il melograno fa bene. Ecco perchè

Da sempre considerato da molte civiltà simbolo di longevità e fertilità, il melograno vanta diverse virtù terapeutiche da attribuire al contenuto di flavonoidi e di antiossidanti, tre volte superiore a quello del thè verde, di vitamina C e di altri principi attivi. Come sottolineato dalla Società Italiana di Medicina e Prevenzione e degli Stili di […]

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Da sempre considerato da molte civiltà simbolo di longevità e fertilità, il melograno vanta diverse virtù terapeutiche da attribuire al contenuto di flavonoidi e di antiossidanti, tre volte superiore a quello del thè verde, di vitamina C e di altri principi attivi. Come sottolineato dalla Società Italiana di Medicina e Prevenzione e degli Stili di Vita (SIMPeSV), in campo oncologico si è dimostrato attivo contro i tumori della prostata, della pelle, del seno e dei polmoni grazie a sostanze antitumorali come l’acido ellagico, i flavonoidi ed altre sostanze con proprietà antiossidanti. A livello gastroenterico il melograno è utile nella diarrea come astringente e come vermifugo soprattutto contro la Tenia solium. Per la sua azione di stimolo sui recettori della serotonina è efficace nei disturbi legati al calo del tono dell’umore e alla sindrome climaterica. È stato anche utilizzato nella cura della sindrome di Alzheimer. È in grado di abbassare la pressione sanguigna e la colesterolemia, ed è attivo contro la disfunzione erettile. Il succo di melograno, per le sue proprietà antivirali e antibatteriche, riduce gli effetti della placca dentaria e previene le carie. Infine a livello osteoarticolare inibisce il processo degenerativo delle cartilagini.

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