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Prevenzione 28 Dicembre 2020

Osteoporosi: fattori di rischio, sintomi, prevenzione e cibi giusti

L’osteoporosi è una malattia cronica che indebolisce le ossa, rendendole fragili e più soggette a fratture. Ne soffre, in Italia, il 4,7% della popolazione totale e il 17,5% delle persone over 65. Le fratture – parziali o totali dell’osso si verificano nelle zone del polso, delle vertebre e nella parte del femore vicina all’anca e […]

L’osteoporosi è una malattia cronica che indebolisce le ossa, rendendole fragili e più soggette a fratture. Ne soffre, in Italia, il 4,7% della popolazione totale e il 17,5% delle persone over 65. Le fratture – parziali o totali dell’osso si verificano nelle zone del polso, delle vertebre e nella parte del femore vicina all’anca e possono coinvolgere anche il braccio, le costole o il bacino.

Sintomi e cura: quando preoccuparsi?

Di solito l’osteoporosi non dà sintomi e viene diagnosticata solo a seguito di una frattura. Per accertarla, il medico può prescrivere la densitometria o mineralometria ossea computerizzata (MOC), utile per valutare il rischio che possa verificarsi una frattura.

È per questo che la cura si basa sulla prevenzione delle fratture, sul loro trattamento qualora dovessero verificarsi e sull’utilizzo di farmaci per rafforzare le ossa. Avere l’osteoporosi non significa andare sicuramente incontro ad una frattura ma, per chi è a rischio, è consigliato:

  • fare esercizio fisico regolare
  • seguire una sana alimentazione, che includa alimenti ricchi di calcio e vitamina D
  • modificare gli stili di vita, ad esempio, smettere di fumare e ridurre il consumo di alcol

Tra i fattori di rischio sono presenti:

  • malattie infiammatorie: artrite reumatoide, malattia di Crohn e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
  • ipertiroidismo e iperparatiroidismo
  • familiari con osteoporosi;
  • l’uso a lungo termine (per più di tre mesi) di alcuni farmaci steroidei assunti per bocca (via orale) possono risultare pericolosi. Sono largamente impiegati per il trattamento artrite e asma e influenzano i livelli ormonali e di densità ossea.
  • malassorbimento, come quello che si verifica nella malattia celiaca e nel morbo di Crohn
  • uso eccessivo di alcol e fumo
  • asportazione delle ovaie
  • disturbi del comportamento alimentare, come anoressia e bulimia
  • indice di massa corporea (IMC) pari o inferiore a 19
  • alcuni farmaci usati per trattare il cancro al seno e il cancro alla prostata

Dieta sana e cibi giusti

Seguire una dieta sana ed equilibrata è raccomandato a tutti e può aiutare a prevenire anche l’osteoporosi. In particolare, è raccomandato:

  • assumere calcio: è contenuto nelle verdure a foglia verde, la frutta secca, il tofu, il latte, lo yogurt, i formaggi
  • limitare l’assunzione di sale;
  • assumere vitamina D, preziosa per la salute delle ossa e dei denti perché aiuta il corpo ad assorbire il calcio. La vitamina D si trova nelle uova, nel latte e nel pesce azzurro. Le persone a rischio di una ridotta assunzione attraverso la dieta o lo stile di vita, possono utilizzare supplementi vitaminici se si è al di sopra dei 50 anni e/o si è carenti di vitamina D.
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