Dagli approfondimenti su malattie e terapie agli articoli su prevenzione e stili di vita, una pagina dedicata a tutto quello che riguarda la nostra salute, con un occhio sempre attento alle ultime novità scientifiche e ai progressi della Medicina.
Un nuovo studio di IVIRMA Italia e Università di Pavia, pubblicato su Fertility and Sterility, esplora il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella selezione degli embrioni nei percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita. L’algoritmo può contribuire a individuare gli embrioni con un numero normale di cromosomi, ma fornisce una valutazione probabilistica e non può sostituire né l’esperienza dell’embriologo, né i test genetici
Lo studio REACT, presentato all’ESC Congress 2026 e pubblicato sul New England Journal of Medicine, rileva placche aterosclerotiche nel 57,1% di oltre 16mila adulti senza precedenti cardiovascolari.
In Italia circa 400mila persone convivono con il Parkinson. Il 27% dei pazienti non presenta tremore. La ricerca punta ora a terapie capaci di rallentare la progressione della malattia.
Uno studio su coppie madre-bambino ha seguito per un anno la formazione del microbiota, ricostruendo l’origine dei batteri che colonizzano l’intestino nei primi mesi di vita
Una ricerca su migliaia di bambini ha analizzato il rapporto tra uso di smartphone, tablet e videogiochi e sviluppo emotivo e comportamentale, con risultati meno scontati di quanto si potrebbe pensare
La riflessione dell’Associazione Luca Coscioni sui dati della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze: “Servono politiche di riduzione del danno e interventi basati sulle evidenze scientifiche”
Uno studio dell’Università di Liegi ha trovato un’associazione tra frequenti microrisvegli notturni e un maggiore rischio genetico di Alzheimer negli adulti di mezza età.
I nuovi dati dello studio BaxHTN, presentati al Congresso ESC 2026, mostrano il mantenimento a 52 settimane dell’effetto antipertensivo di baxdrostat nei pazienti con ipertensione non controllata o resistente al trattamento, rafforzandone il potenziale come nuova opzione terapeutica
I nuovi dati dello studio osservazionale MILOS, presentati al Congresso ESC 2026 da Daiichi Sankyo, confermano nella pratica clinica reale l’efficacia dell’acido bempedoico, anche in associazione con ezetimibe, con una riduzione del C-LDL e del rischio cardiovascolare stimato a 10 anni
Un nuovo studio mostra come una mutazione associata ad alcune forme ereditarie di Sla comprometta la capacità dei motoneuroni di rispondere ai segnali inibitori
Ogni anno provoca fino a 650mila decessi nel mondo e continua a mettere sotto pressione i sistemi sanitari. Una nuova review pubblicata su Nature Reviews Disease Primers fa il punto sulle conoscenze più aggiornate sull'influenza
Per la prima volta ricercatori della Stanford University e dell'Arc Institute hanno utilizzato modelli di intelligenza artificiale per progettare interi genomi di batteriofagi
In alcune condizioni sperimentali, dopo 30 giorni le concentrazioni erano fino a venti volte superiori rispetto a quelle misurate nelle sacche appena aperte. Il fenomeno potrebbe contribuire al deterioramento delle cellule, ma non sono stati dimostrati effetti clinici sulle trasfusioni.
Lo strumento, validato anche su una coorte italiana, potrebbe rendere sempre più concreta la medicina di precisione in oncoematologia pediatrica
Uno studio pubblicato su Nature Medicine mostra che il Dronabinol riduce significativamente gli incubi legati al disturbo da stress post-traumatico, con benefici superiori al placebo.
Il Rapporto CeDAP del Ministero della Salute fotografa un Paese in cui si diventa madri sempre più tardi, si fanno meno figli e persistono profonde differenze territoriali nell'assistenza alla nascita
Un'analisi su oltre 10 milioni di persone, pubblicata su Nature Health, rileva differenze nel rischio di numerose patologie tra primogeniti e secondogeniti, pur senza dimostrare un rapporto di causa-effetto.
Uno studio pubblicato su Alzheimer's & Dementia mostra che il PSMD identifica alterazioni della sostanza bianca fino a 15 anni prima della comparsa clinica della demenza.
Nelle prime fasi prevale l'ipervigilanza delle reti neurali, mentre con la cronicizzazione il cervello ristabilisce un equilibrio. Lo rivela uno studio condotto su persone con udito clinicamente normale.
Uno studio dell'Oregon State University dimostra che insegnare ai bambini con disabilità dello sviluppo ad addestrare il proprio gatto rafforza il legame con l'animale, aumenta il senso di responsabilità e migliora perfino la socialità e la sicurezza dei felini.
A Sanità informazione, le interviste alla deputata Laura Cavandoli, promotrice della proposta di legge per una Giornata nazionale dedicata alla prevenzione, e alla psicologa e psicoterapeuta Ornella De Luca, che approfondisce sintomi, fattori di rischio, impatto sulle famiglie e percorsi terapeutici
Lo studio pubblicato su Nature Mental Health rivela che quasi tre adolescenti su quattro esposti a contenuti sull'autolesionismo li incontrano passivamente nei feed. Gli esperti chiedono algoritmi più sicuri e tutele per i minori.
Schillaci: "Risultati che confermano la forza del sistema trapiantologico italiano e il profondo senso di solidarietà dei nostri cittadini"
Uno studio pubblicato su Current Biology mostra che durante il sonno REM il cervello non interrompe semplicemente il contatto con l'ambiente, ma riorganizza il modo in cui elabora le informazioni sensoriali
La rara malattia genetica che rende ossa e denti fragili è spesso sottodiagnosticata. Lo studio evidenzia ritardi diagnostici, scarso accesso agli specialisti e un utilizzo quasi nullo della terapia enzimatica sostitutiva.
L'intervento è stato eseguito con successo all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù su un ragazzo di 20 anni affetto da acidemia propionica, grave cardiomiopatia dilatativa e già sottoposto a trapianto di fegato
Un editoriale pubblicato su Psychological Medicine propone di rivedere il concetto di spettro autistico: criteri troppo estesi potrebbero favorire confusione diagnostica e diagnosi inappropriate.
Uno nuovo studio mostra che gli anziani che non praticano regolarmente attività fisica,ma partecipano alle attività della comunità, presentano un rischio di sviluppare disabilità cognitiva inferiore di circa il 49%
Uno studio pubblicato su eNeuro mostra che è possibile ricostruire la struttura di una melodia semplicemente analizzando l'attività cerebrale
Una ricerca spiega come il cervello sviluppi una "memoria" del peso corporeo e attivi meccanismi biologici che favoriscono il recupero dei chili persi. Il ruolo di farmaci, stile di vita e prevenzione.